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Musei insoliti

Collezioni originali e curiose nella Provincia di Rimini

Vi invitiamo a seguire un itinerario insolito visitando una serie di musei che raccolgono collezioni originali e a volte anche un pò bizzarre.
Questi musei costituiscono comunque una preziosa testimonianza della cultura e della civiltà del territorio della Provincia di Rimini così ricco di storia e di arte.


1) Museo delle Conchiglie
Bellaria Igea Marina
via Torre Saracena, 75 tel. 0541/343746-343747; fax: 0541 345844
e-mail: g.gori@comune.bellaria-igea-marina.rn.it
www.comune.bellaria-igea-marina.rn.it   

Il Museo è ospitato in una suggestiva torre di avvistamento contro i pirati saraceni ed espone una ricca collezione di conchiglie, molluschi e scheletri di organismi marini (madreporati, enchinodermi, crostacei, corazze di tartarughe). Un patrimonio naturale proveniente da tutto il mondo!
Orario: aperto da giugno a settembre dalle 16.00 alle 19.00 e dalle 20.00 alle 23.00.
Ingresso: gratuito


2) Museo del Territorio
Riccione
v.le Lazio, 10 tel. 0541/600113
museo@comune.riccione.rn.it  

Il museo conserva le più significative testimonianze su Riccione e dintorni, dalla preistoria all'età romana.
Si divide in settori: origine ed evoluzione della vita sulla terra, struttura geologica del territorio, primi insediamenti stabili a economia agro-pastorale, stadio dei metalli, colonizzazione romana.

Orario: 9.00 - 12.00 e 15.00-18.00 (martedì, mercoledì e venerdì) 9.00-12.00 (giovedì e sabato)
chiuso domenica e lunedì.
Durante l'estate l'apertura pomeridiana diventa serale dalle 21.00 alle 23.00
Ingresso gratuito.

 
3) Museo della Regina - Antiquarium Comunale
Cattolica
via Pascoli - tel. 0541/966577; fax 0541 967803
museo@cattolica.net  
www.cattolica.net  

Il museo del Mare occupa circa 100 mq. di esposizione ed è articolato in diverse sezioni che raccontano la "cultura del mare"; dall'antica vocazione portuale di Cattolica alla nascita del suo portocanale, con documenti e oggetti della cultura e delle tecniche marinari (dalla riproduzione di carte nautiche dei secoli XIV e XV alla documentazione sull'attività cantieristica).

Orario invernale: 9.30 -12.30 da martedì a giovedì, 9.30 -12.30 e 15.30 -19 venerdì e sabato, 15.30 -19 domenica - chiuso lunedì
Orario estivo: 9.30 - 12.30 martedì; dalle 16:30 alle 19:00 dalle 20:00 alle 23:00 dal mercoledì alla domenica
- chiuso lunedì


4) La Storia del Sic - in memoria di Marco Simoncelli
Coriano (RN)
via Garibaldi 127
tel. 0541 830802
info@lastoriadelsic.com
www.lastoriadelsic.com/     https://www.facebook.com/LaStoriaDelSic

La galleria "La Storia del Sic" è ricca di foto, oggetti del pilota e uno spazio interattivo per scendere in pista con lui. Tutte le foto donate dai migliori fotografi, le moto originali, le tute, i caschi e i trofei del Sic si possono toccare per creare un vero e proprio contatto tra il visitatore e il mondo di Marco. Un viaggio lungo le imprese e le gesta del grande pilota Marco Simoncelli, scomparso nel 2011.

Accanto a “La Storia del Sic” si trova il negozio “La Roba del Sic” dov’è disponibile tutto l’abbigliamento ufficiale di Marco Simoncelli di cui parte del ricavato andrà alla Fondazione Marco Simoncelli Onlus impegnata nella realizzazione di progetti umanitari.

Orari apertura:
Mar. - Dom: 10.00 - 12.30, 15.00 - 19.00 chiuso lunedi


5) Museo Elisabetta Renzi
Coriano (RN)
c/oIstituto Maestre Pie, via Malatesta, 4
tel. 0541/657121

All'interno dell'Istituto Maestre Pie sono esposti ricami e pizzi dell'800 e dei primi del '900 realizzati dalle alunne della scuola diretta dalla Beata.
Sono inoltre conservati documenti, lettere e foto inerenti la vita, l'attività e la causa di beatificazione della Beata Elisabetta Renzi, fondatrice di questa struttura religiosa.

Orari apertura: nei giorni feriali apertura su prenotazione telefonica, nei giorni festivi dalle 15:30 alle 18:00
Ingresso: gratuito.


6) Museo Naturalistico della Riserva Naturale Orientata di Onferno
Gemmano (RN)
via Castello, 83   tel. 0541/984694 - 854060; fax 0541/984694
grotte.onferno@libero.it  
www.grottedionferno.it

Si tratta di un museo interattivo con postazioni multimediali che illustrano la flora e la fauna della Riserva Naturale di Onferno. Il Museo è situtato all'interno dell'antica pieve di Santa Colomba completamente ristrutturata ed è attrezzato con tecnologie multimediali all'avanguardia. Una serie di vetrine mostra esemplari di uccelli, rettili e mammiferi che popolano la riserva e gli ambienti riminesi. La riserva vanta ambienti esterni di notevole bellezza come gli scoscesi calanchi della Ripa della Morte o i freschi querceti delle Selve, tutti ricchi di flora e fauna con spiccati caratteri mediterranei.
Da segnalare anche una ricca documentazione sul pippistrello.

Orario visite:
gennaio - febbraio e novembre - dicembre: domenica ore15.00
marzo e ottobre: domenica 15.30 e 17.00
da aprile al 14 giugno: sabato e domenica 15.30 e 17.00
dal 15 giugno al 15 settembre: tutti i giorni 11.00, 15.30 e 17.00
Per gruppi e scolaresche apertura su prenotazione in qualsiasi periodo, giorno ed orario
In luglio ed agosto visita notturna su prenotazione, min. 15 pax 
tariffa intera: euro 3,00; tariffa ridotta: euro 2,00


7) Museo Paleontologico
Mondaino (RN) 
c/o Rocca Malatestiana, Piazza Maggiore, 1 tel. 0541/981674

Fondato nel 1981 e ospitato nella Rocca malatestiana, il museo è costituito da una raccolta di fossili rinvenuti nella zona; tra questi, rarissime ali e piume di uccelli, denti di squalo e un pesce mummia di 12 milioni di anni fa.

Orario: 1 ottobre - 30 maggio 9.00 - 12.00, chiuso martedì e festivi.
1 giugno - 30 settembre da lunedì a sabato 9.00 - 12.00; venerdì e domenica 16.00 - 19.00; chiuso martedì.
Ingresso: offerta libera


8) Museo di Saludecio e del Beato Amato
Saludecio (RN)
Chiesa di San Biagio, P.zza B.A. Ronconi tel. 0541/982100

Ospitata nella Chiesa di San Biagio, in stile neoclassico con pianta a croce greca, la collezione comprende dipinti a soggetto sacro dal '500 all'800, tra cui opere del Cagnacci, Centino e Ridolfo Guerrini. Orario: apertura su richiesta telefonica nei giorni feriali; sabato e domenica 15.00 - 19.00.
Ingresso: gratuito.


9) Museo della Linea Gotica Orientale
Trarivi di Montescudo (RN)
Presso la Chiesa della Pace, via Cà Bartolino frazione Trarivi
tel.0541/984240 - fax 0541984455

Il museo è ospitato nella suggestiva chiesa della Pace, completamente distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e successivamente ricostruita lasciando volutamente i segni delle battaglie.
All'interno è stata allestita una rassegna di fotografie (circa duecento) scattate da soldati inglesi e tedeschi che descrivono i luoghi, gli avvenimenti e le battaglie dell'VIII Armata inglese avvenuti nel 1944 lungo la Linea Gotica Orientale. Oltre alle foto sono esposti diversi reperti bellici di notevole interesse.

Orari: apertura tutto l'anno domenica 14.30 - 19.30.
Ingresso: gratuito


10) Museo della Linea dei Goti
Montegridolfo (RN)
via Roma, 2 tel. 0541/855320 -  855054; fax 0541/855042
www.montegridolfo.eu
info@montegridolfo.eu

Nel Museo, inaugurato di recente, si possono osservare reperti bellici, riviste e manifesti legati al passaggio della Linea dei Goti che segnò tragicamente il territorio del riminese nella fase finale della seconda Guerra Mondiale. Il Museo ha recuperato il nome originario dato da Hitler alla linea di difesa tedesca costruita lungo gli Appennini nel 1943 - 44: Goten Linie, ossia Linea dei Goti, detta poi Linea Gotica. Sorge nel punto in cui i Tedesci avevano stabilito un punto di osservazione verso la Valle del Foglia, dove gli Alleati avrebbero attaccato per irrompere nella Pianura Padana. Attraverso la documentazione esposta, la visione di filmati originali dell’epoca e la visita ai rifugi utilizzati dalla popolazione locale durante i bomabardamenti, si può rivivere il racconto della vita quotidiana dei soldati e dei civili coinvolti nella guerra. L’esposizione di numerosi giornali, cartoline, fotografie e vignette consente di capire meglio i meccanismi della propaganda di guerra e della manipolazione delle masse in anni cruciali della nostra storia.

Orari: estivo (16 giugno - 15 ottobre) sabato 9 - 12 e festivi dalle 16 alle 19; invernale (16 ottobre - 15 giugno) festivi dalle 15 alle 18
Il Museo e i Rifugi sono visitabili anche nei giorni feriali su prenotazione: 0541.855444   
vedi sito


11) Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna
Santarcangelo (RN)
via Montevecchi n. 41
tel. 0541/624703 - fax 0541/622074

Il Museo Etnografico raccoglie, conseva e valorizza testimonianze delle varie attività contadine attraverso la ricostruzione di alcuni ambienti come la bottega del calzolaio, del falegname, del liutaio e del fabbro. Tra gli attrezzi agricoli segnaliamo alcuni aratri ancora in legno e una trebiattrice.
Di notevole interesse è la ricostruzione del ciclo della tela stampata con telai, stampi, strumenti per la lavorazione della canapa.
Il museo ospita anche una collezione di 53 burattini della fine dell'800 e una collezione di caveje (antichi strumenti con il fusto in legno e due anelli di ferro all'estremità, utilizzato per legare la barra del carro al giogo).
Infine una sezione è dedicata all'abbigliamento popolare con una serie di indumenti antichi.

Apertura: 16 settembre - 31 maggio da martedì a sabato 9.00 - 12.00; mar, gio e sab anche 15.00 - 18.00; domenica 15.00 - 18.00; chiuso lunedì.
Ingresso: intero Euro 2,58; ridotto Euro 1,55; gratuito fino ai 6 anni e oltre i 65.
N.B. Dal 2005 è stato inaugurato MUSAS - il nuovo Museo Storico Archeologico Santarcangelo di Romagna che ingloba il vecchio museo.


12) Stamperia Artigianale Mangano
Santarcangelo di Romagna (RN)
via C. Battisti, 15 tel. 0541/626018

Qui vengono stampate le tradizionali tele color ruggine con l'aiuto di un antico Mangano a ruota del '600.

Orario: 9.00 -12:30 e 15.40 - 19.00 (orario invernale); 9.00 - 12.30 e 16.00 - 19.30 (orario estivo); chiuso giovedì e festivi
Ingresso: € 1,00
Aperto per gruppi la prima domenica del mese al pomeriggio, costo del biglietto in quella giornata € 2,50 a persona.
La prenotazione è sempre obbligatoria.


13) Museo Civico Archeologico Villanoviano
Verucchio (RN)
via S. Agostino, 14
tel. 0541/670280 - fax 0541/673266
per prenotazioni tel. 0541/670222

Il Museo Civico Archeologico si trova all'interno di un antico monastero dei Padri Agostiniani, fonato nel XIII secolo.
Il Museo conserva oggetti prodotti con materiali organici conservati grazie alle caratteristiche chimico-fisiche delle rocce dove erano conservate le tombe e necropoli villanoviano-etrusche.
Armi, strumenti per tessere, monili e fibule in oro e splendida ambra, ampi corredi in ceramica e bronzo, oggetti in legno rappresentano una ricca testimonianza del passato.

Orario: 9.00-12.30 / 14.30-19.30 (aperto da giugno a settembre, altri mesi a richiesta)
Ingresso: intero Euro 3,60; ridotto Euro 2,10 dagli 8 ai 14 anni e oltre i 65; gratuito fino agli 8 anni


14) Museo del Disco
Sogliano sul Rubicone (RN)
via Egisto Ricci, 61 tel. 0541/948418

Il museo, creato e allestito da Roberto Parenti in un'ala della sua abitazione, ospita una consistente collezione di dischi, matrici, grammofoni e cd testimonianze, di 110 anni di storia della registrazione!
Si possono ammirare alcuni cimeli come i cilindri di cera risalenti al 1882 (gli antenanti dei moderni cd), custoditi in splendidi involucri.
Sono inoltre esposti i primi dischi in grafite, i "Disque pathé" del 1905, preziosissimi dischi dei primi anni del '900 e ancora matrici originali e autografate dei dischi di Caruso, fonografi e grammofoni di ogni genere ed epoca, fino alle invenzioni sonore più recente.
Tante le curiosità esposte, fra cui ricordiamo un disco di circa mezzo metro di diametro.

Orari: apertura su richiesta.
Ingresso: gratuito.


15) Museo dei Bottoni
Santarcangelo di Romagna,
via Della Costa, 11 - cell. 339 3483150 (Sig. Giorgio Gallavotti); 0541/624270 (Ufficio Infomazioni Turistiche)
info@bottoni-museo.it  
www.bottoni-museo.it 

Il Museo dei Bottoni comprende una collezione di ben 8500 bottoni ed è diviso in tre settori in funzione dell'epoca ed in maniera cronologica. All'interno di ogni settore vengono presentati i bottoni, il materiale per costruirli e le motivazioni per le quali venivano scelti. Molti le informazioni "originali"  sulle persone che li indossavano o addirittura detti e anedotti sul bottone. Una sezione particolare è dedicata alla storia dei bottoni con la quale si vuole ripercorrere "cento anni di storia del bottone".
vedi sito

Orari: aperto tutti i giorni - 10 - 12 / 15 - 18 (Inverno); 10 - 12 / 16 - 18.30 (Primavera); da maggio a metà settembre 9 - 23.30
Ingresso (compresa la visita guidata) è gratuito


16) Trattori d'epoca - collezione Massaroni
Bellaria Igea Marina
via Belvedere, 60 (Bellaria Monte)  tel. 0541/345661

Un tesoro di motori con ruote di ferro, di gomma o cingolati, alcuni dei quali sono pezzi rarissimi mentre un tempo sbuffavano sotto il sole delle campagne da nord a sud. Un appassionato ed esperto di meccanica, residente a Bellaria dagli anni ’50 con la famiglia, ha messo insieme qualcosa come un centinaio di trattori, tutti funzionanti. É Domenico Massaroni che nel proprio cortile attiguo alla casa e all’officina, nella quale continua a restaurare vecchi ma bellissimi veicoli agricoli, ha creato un’esposizione a cielo aperto dei suoi gioielli. Il primo pezzo da collezione che ha messo in bella evidenza davanti a casa è una caldaia dalla lunga ciminiera d'inizio '900, ovviamente funzionante.
Ci sono trattori centenari, marche di grido come Landini, Orsi, Argo, Bubba, che verso la metà del secolo scorso sono stati abbandonati con l'avvento delle nuove tecnologie. Si può sostenere che in Italia sia la collezione più significativa di trattori d'epoca funzionanti.
La visita è possibile previo accordo telefonico con la famiglia Massaroni. 


17) Museo delle Curiosità
Repubblica di San Marino, Salita alla Rocca, 26 - Centro storico 47890 San Marino Città. tel. 0549 992437 - fax 0549 991075
e-mail: info@museodellecuriosita.sm
www.museodellecuriosita.sm

Il Museo delle Curiosità è una collezione di fatti, oggetti, notizie e personaggi del tutto insoliti, strani, rari e veri raccolti per stimolare, divertire e perchè no, insegnare ed è l'unico a dimostrarvi che l'incredibile esiste.
All'interno dell'esposizione, permanente realizzata su una superficie di 600 m² potrete ammirare un centinaio di oggetti esposti, con eccentricità e stranezze.


18) Mateureka - Museo del Calcolo
Pennabilli, Piazza Garibaldi,  tel. +39 0541 928659
www.mateureka.it/

Il Museo custodisce la memoria delle invenzioni e delle idee che hanno fatto grande la storia del calcolo e della matematica. Importanti reperti archeologici, antichi strumenti di calcolo e testi matematici.
Emozionanti sale laboratorio dove, giocando, si sperimentano i concetti e le idee della matematica. 

Notizie aggiuntive: 
www.cultura.provincia.rimini.it/Musei.aspx www.museionline.it/museums/search.php
Area turistica: 
mare costa adriatica
Data ultimo aggiornamento 11/05/2016 - 11:06