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Mostra: I due del grattacielo.

Parabola artistica di Celso Miselli e Giuseppe Piombini
Telefono: 
0541 793851 (Museo)
Località: 
Museo della Città, Manica Lunga, via Tonini 1 - Rimini centro storico

Dal grattacielo di Rimini, luogo simbolo della rinascita e del boom economico riminese degli anni ’60, si è voluto dare avvio alla parabola artistica di Celso Miselli e Giuseppe Piombini che sono stati tra i primi ad accettare un confronto con nuove formule pittoriche e di ricerca.
A venticinque anni dalla morte di Piombini e quindici da quella di Miselli, il Museo della Città coglie l’occasione per ricordarne il valore e il ruolo innovativo che entrambi hanno avuto per lo sviluppo della pittura riminese nell’immediato dopoguerra.
In mostra ci sono oltre 60 opere dagli anni ’40 in avanti percorrendo, dai ritratti dei familiari e i paesaggi, le fasi di crescita e maturazione da una pittura figurativa e di affinità neo realiste degli anni ’60. Mostra a cura di Annamaria Bernucci

Periodo di svolgimento: 
dal 20 dicembre 2015 al 7 febbraio 2016
Orario: 
da martedì a sabato: 8.30 - 13 / 16 - 19, chiuso il lunedì non festivo
Notizie aggiuntive: 

Il titolo della mostra fa riferimento allo studio che Giuseppe e Celso condividono dal 1960 al 25° piano del grattacielo, dopo averlo avuto in via Tempio Malatestiano e prima di trasferirsi definitivamente nel ’71, in piazza Mazzini sopra la ferramenta Scarpetti della quale Piombini è il proprietario.

Grazie alla famiglia e ai nipoti dei due pittori, Andrea Sammarini e Carlotta Piombini è stato possibile comporre questa mostra attraverso un percorso cronologico delle opere, dagli esordi sino agli ultimi lavori e grazie alla puntuale lettura di Sergio Sermasi che ha indagato di entrambi il profilo storico e filologico, l’attività nel contesto dei premi Morgan’s Paint, Biennale del Mare e della nutrita partecipazione ad esposizioni e mostre tra il ’60 e l’80 è stato possibile riannodarne la formazione e l’ attività.

Data ultimo aggiornamento 11/01/2016 - 13:46