Cosa fare

Prenotazione soggiorno

Età bambino 1

Età bambino 2

Età bambino 3

Età bambino 1

Età bambino 2

Età bambino 3

Età bambino 1

Età bambino 2

Età bambino 3

Età bambino 1

Età bambino 2

Età bambino 3

Stai entrando in riminireservation.it

 
Prenota il tuo soggiorno
 
Home / Eventi / Manifestazioni e Iniziative / Giorno della memoria - Spettacolo teatrale per le scuole

Giorno della memoria - Spettacolo teatrale per le scuole

Viaggio ad Auschwitz a/r - rassegna "Il Novellino" a cura di Alcantara
Telefono: 
0541 607996 - Arcipelago Ragazzi per informazioni e prenotazioni:
Località: 
Teatro degli Atti, via Cairoli 42 - Rimini centro storico

Nel programma delle iniziative per il Giorno della memoria c'è uno spettacolo indicato per il biennio delle scuole superiori di e con Gimmi Basilotta, con la regia Luciano Nattino.
'Viaggio ad Auschwitz a/r' è la storia di un uomo convinto della sua integrità morale e del suo senso di giustizia, che, un giorno, durante la visita al campo di concentramento di Buchenwald, immaginandosi prigioniero in quel luogo, scopre il lato oscuro di sé e drammaticamente comprende che in quella condizione potrebbe per la sua sopravvivenza abiurare a tutti i suoi principi etici. Per uscire dal baratro in cui questa scoperta lo ha sprofondato, parte per un lungo pellegrinaggio a piedi, seguendo le rotte della deportazione, ricercando se stesso, i fatti e le storie di un’umanità offesa e scoprendo il potere taumaturgico del contatto e della relazione con la gente e con il mondo.

Periodo di svolgimento: 
giovedì 4 e venerdì 5 febbraio 2016
Orario: 
9.30
Ingresso: 
€ 5,00 (gratuito per gli insegnanti)
Notizie aggiuntive: 

Nel 2011 Gimmi Basilotta ha realizzato il progetto Passodopopasso ed ha avuto così la ventura di compiere un lungo cammino, insieme ad altri “pellegrini”, dal Piemonte fino in Polonia, ripercorrendo a piedi il viaggio di deportazione che nel 1944 portò ventisei ebrei cuneesi da Borgo San Dalmazzo ad Auschwitz; il viaggio è stata l’occasione di ragionare e di parlare di memoria, scoprendo e toccando con mano quanto essa sia ora una necessità e un dovere, non solo per il rispetto della Storia, di chi l’ha vissuta, l’ha subita, ne ha sofferto e ne è stato sopraffatto, ma per poter vivere il presente in modo consapevole. Passato e presente si fondono in una specie di preghiera laica, una via crucis liberatoria e commovente che appassiona e cattura per più di un’ora l’attenzione degli spettatori a cui vengono donate parole di speranza per cercare tutti insieme di affrontare un futuro migliore.

Premio Eolo Awards 2014 come miglior progetto creativo

Data ultimo aggiornamento 27/01/2016 - 12:51