Cosa fare

Prenotazione soggiorno

Età bambino 1

Età bambino 2

Età bambino 3

Età bambino 1

Età bambino 2

Età bambino 3

Età bambino 1

Età bambino 2

Età bambino 3

Età bambino 1

Età bambino 2

Età bambino 3

Stai entrando in riminireservation.it

 
Prenota il tuo soggiorno
 
Home / Eventi / Manifestazioni e Iniziative / A Dio immortale e alla Città

A Dio immortale e alla Città

Arte, religione e filosofia nel Tempio Malatestiano di Rimini - lezioni e visite guidate
Telefono: 
333 7352877 (info e prenotazione )
Località: 
Tempio Malatestiano, via IV Novembre - Rimini centro storico

Per il quinto anno consecutivo, la Diocesi di Rimini propone agli studenti delle Scuole Superiori della Provincia di Rimini quattro lezioni-visite guidate al Tempio Malatestiano. L’intento è svelare ai giovani la bellezza e l’importanza della Cattedrale di Rimini, uno dei più importanti monumenti della città e del Rinascimento italiano.
L’ultimo incontro, giovedì 10 marzo, è dedicato al crocifisso di Giotto e sarà presente il Vescovo, Monsignor Francesco Lambiasi.
La partecipazione è gratuita, previa prenotazione, da effettuarsi con almeno una settimana di anticipo a info@discoverrimini.it  o 333.7352877.
E’ possibile partecipare anche ad un solo incontro.
Relatori: prof.ssa Michela Cesarini (storia dell'arte) e prof. Nevio Genghini (docente di storia e filosofia).

Periodo di svolgimento: 
tutti i giovedì dal 18 febbraio al 10 marzo 2016
Orario: 
alle 11
Programma: 


Giovedì 18 febbraio 2016, ore 11.00

LA CAPPELLA DELLE VIRTÙ E LA CAPPELLA DELLE SIBILLE E DEI PROFETI - Speranza e Profezia

Giovedì 25 febbraio 2016, ore 11.00

LA CAPPELLA DEGLI ANGELI MUSICANTI E LA CAPPELLA DEI GIOCHI INFANTILI - Beatitudine e Felicità

Giovedì 3 marzo 2016, ore 11.00

LA CAPPELLA DEI PIANETI E LA CAPPELLA DELLE MUSE E DELLE ARTI LIBERALI - Scienza e Sapienza

Giovedì 10 marzo 2016, ore 11.00

IL CROCIFISSO DI GIOTTO - La nuova umanità di cristo

Notizie aggiuntive: 

Il Tempio Malatestiano fu voluto da Sigismondo Pandolfo alla metà del Quattrocento quale “monumento illustre e sacro”, dedicato “a Dio immortale e alla città”, come ricorda l’iscrizione in lingua greca presente sul fianco del Tempio, testimonianza esemplare della natura religiosa e celebrativa dell’edificio e della volontà di dare nuova linfa alla civiltà classica.
All’interno del monumento – un’aula davvero speciale, progettata da Leon Battista Alberti e Matteo de’ Pasti, impreziosita dalle opere di Agostino di Duccio, Piero della Francesca e Giotto - i ragazzi potranno assistere ad una lezione di storia dell’arte e di filosofia con le fonti figurative sotto i propri occhi. Potranno così ‘toccare con mano’ la ricchezza dell’apparato decorativo del Tempio Malatestiano ed i notevoli e profondi legami con la cultura, l’arte, la storia, la letteratura, la filosofia, la religione dell’epoca in cui è venuto alla luce.

Tre incontri – il 18 febbraio, il 25 febbraio, il 3 marzo - saranno dedicati ad illustrare le sei cappelle della chiesa, speculari a coppie per concezioni iconografiche e filosofiche ed espressione della complessità di cielo e terra. Filo conduttore di ognuno dei tre incontri è una coppia di parole dialogiche, sintesi evocativa del complesso programma iconografico che si svolge in ogni cappella, che compone un discorso profondamente interrelato.
L’incontro del 10 marzo sarà dedicato al crocifisso di Giotto, con il prezioso intervento del vescovo, Monsignor Francecso Lambiasi.

Data ultimo aggiornamento 19/01/2016 - 08:27