Benvenuti nel sito ufficiale

di informazione turistica

della città di Rimini

immagine stampante

Arte e fede nelle chiese riminesi

Telefono : 0541/704421 - 704426
Secondo appuntamento con gli itinerari guidati a cura di Michela Cesarini, promossi dalla Diocesi e dai Musei Comunali di Rimini. Dopo il primo appuntamento con la visita nelle chiese del borgo Marina e borgo San Giuliano, il programma prosegue con Antonio Trentanove e i Bibiena nelle chiese del Settecento - Oratorio di San Giovannino, Chiesa di Sant'Agostino (soffitto), ex chiesa di S. Maria ad Nives ora sede del consiglio provinciale, Chiesa dei Servi.
Il percorso tocca edifici significativi per illustrare lo sviluppo nel Settecento dell'arte in Rimini. Nell'Oratorio di San Giovannino si potrà ammirare la prima opera riminese dello scultore Antonio Trentanove, il bassorilievo con la morte di San Girolamo. Il suo capolavoro è invece custodito nella chiesa dei Servi. Al Ferdinando Galli Bibiena, della celebre dinastia d’architetti e scenografi, si deve il soffitto della chiesa di Sant'Agostino. Al fratello Francesco Galli Bibiena è attribuita invece la chiesa di Santa Maria ad Nives, ora sede della Provincia di Rimini con l'adiacente Ospedale della misericordia.
Periodo di svolgimento : mercoledì 18 agosto 2010
Località : Rimini, Museo della Città, via Tonini 1
Orario Feriale : Luogo di partenza: Museo della Città alle ore 10
Ingresso : a pagamento
Tariffa d'ingresso : € 3
Come arrivare : centro storico
Data ultimo aggiornamento : 27-08-2010 08:39

 

Notizie
Newsletter
Nome:
E-mail:
autorizzo il trattamento dei miei dati personali secondo il D. L. 193/2003. Informativa:
I dati forniti ai sensi della normativa italiana per la tutela della privacy (D.Lgs. N. 196/2003), sono trattati dal Comune di Rimini - Assessorato al Turismo, che se ne assume la responsabilità, allo scopo di comunicare le informazioni turistiche richieste. In ogni momento ti sarà possibile richiedere la rimozione dalla mailing-list, scrivendo all'indirizzo turismo@comune.rimini.it e specificando l'oggetto.