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L'inconfondibile segno di Milo Manara per il manifesto balneare della Rimini 2004

L'inconfondibile segno di Milo Manara per il manifesto balneare

Milo Manara firma la Rimini del 2004

L’inconfondibile segno di Milo Manara per l’immagine della Rimini 2004. Dopo René Gruau e Gianluigi Toccafondo, sarà l’artista originario di Bolzano a firmare il manifesto balneare commissionato dall’Assessorato al Turismo del Comune di Rimini che verrà ufficialmente presentato al pubblico nel febbraio 2004, in occasione della 14esima edizione della Bit di Milano.

La scelta di Milo Manara, disegnatore eclettico di fama mondiale, è stata fatta nel segno della continuità e dell’identità del territorio: se Gruau (che ha disegnato il manifesto balneare del 2000) è di Rimini e Toccafondo (autore dell’immagine testimonial 2003) è di San Marino, Manara ha intensi legami con Rimini soprattutto grazie ai suoi due più cari maestri: Hugo Pratt e Federico Fellini, entrambi riminesi. Come lo stesso Manara ha scritto "Hugo Pratt fu la persona cui devo di più, in assoluto. La sua amicizia e i suoi insegnamenti furono fondamentali e considero un alto onore di essere stato l’unico disegnatore per cui Hugo Pratt abbia scritto delle sceneggiature (… ) Per ultimo incontrai il Maestro dei Maestri: Federico Fellini. La riconoscenza e gratitudine per loro è tale e tanta che non mi è possibile condensarla in poche parole. Resta il fatto che considero l’averli incontrati la vera fortuna della mia vita".

Con Manara Fellini realizza ‘Viaggio a Tulum’. Il film non venne mai girato, rimase la sceneggiatura pubblicata in cinque puntate sul Corriere della sera e illustrata dai disegni inconfondibili di Milo. Seconda esperienza di traduzione in fumetto di un viaggio cinematografico incompiuto, fu "Il viaggio di G. Mastorna detto Fernet", sceneggiatura che giaceva da anni nel cassetto di Fellini.

L’originale dell’immagine di Rimini 2004, rimarrà di proprietà del Comune insieme agli schizzi e ai disegni preparatori, così come è stato fatto con le opere realizzate da Gianluigi Toccafondo. Si può già pensare, in un futuro prossimo, ad una galleria permanente che raccolga i differenti "volti" di Rimini, le tante ‘sirene di carta’ realizzate nelle varie epoche e da differenti personalità artistiche fino ad arrivare ai grandi autori recenti come Milton Glaser, René Gruau, Gianluigi Toccafondo, Milo Manara e alle importanti firme future che ogni anno disegneranno una nuova immagine balneare.

Biografia

Maurilio Manara nasce a Luson (Bolzano) nel 1945. Si dedica inizialmente alla pittura e alla pubblicità mentre nel mondo del fumetto debutta nel 1969 su "Genius", collana erotico-poliziesca edita da Furio Viano, come autore di fumetti. Nel 1970 disegna due numeri di "Terror" e nel 1971-73 disegna "Jolanda de Almaviva". Nel 1974 crea la rivista satirica "Telerompo" con Saverio Pisu e inizia la collaborazione con "Il corriere dei ragazzi" Nel 1976 esce su Alterlinus "Lo Scimmiotto", sceneggiato da Pisu. Nel 1977-79 avvia la collaborazione con Larousse (opere a fascicoli "La storia di Francia", "La scoperta del mondo" e "La Cina"). Tre episodi per la "Storia d'Italia" di Enzo Biagi, edita da Mondadori. Nel 1978 esce sulla rivista francese "A Suivre" di Casterman il primo episodio della serie "HP e Giuseppe Bergman": è la prima storia di cui Manara scrive la

sceneggiatura. Nel 1979 esce per la Cepim "L'uomo delle nevi" (sceneggiatura di Alfredo Castelli). Nello stesso periodo viene pubblicato "Alessio, il borghese rivoluzionario", sceneggiato da Pisu. Nel 1980 esce in Francia il secondo racconto della serie "Giuseppe Bergman" e nel 1982 esce il fumetto western "Quattro dita (l'uomo di carta)" E' del 1983 "Tutto ricominciò con un'estate indiana", scritto da Hugo Pratt, considerato uno dei suoi capolavori. Collaborerà ancora con Pratt per "El Gaucho". Sempre del 1983 è "Il Gioco", che ottiene grande successo. Nel 1986 ha ancora un grande successo con "Il profumo dell'invisibile", nel 1988 esce "Candid Camera", nel 1991 con "Il gioco 2". La collaborazione tra Manara e Federico Fellini che dà vita a "Viaggio a Tulum" e "Il viaggio di G. Mastorna detto Fernet". Altra collaborazione importante è quella tra Manara e Pedro Almodovar ("La feu aux entrailles", Parigi 1993). Nel 1994 esce in Italia il volume "Seduzioni", nel 1995 "Storie Brevi" e nel 1995 "Gulliveriana". Nel 1996 esce il primo cd-rom basato su una storia di Milo Manara, "Gulliveriana". Realizza poi per Repubblica fino al 2003 le copertine degli inserti della pagina dei motori.

Data comunicato: 
30 Settembre 2003