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Imposta di soggiorno

Indirizzo: 
Rimini, via Ducale 7 - Ufficio tributi
Telefono: 
0541 704631 - 704184
Orario feriale: 
da lunedì a venerdì 10-13.15; giovedì 9-17

Nell'ambito delle disposizioni in materia di federalismo municipale (D.Lgs. 23 del 14/03/2011) il Comune di Rimini ha introdotto a decorrere dal 01 ottobre 2012 l'Imposta di Soggiorno e approvato il relativo Regolamento Comunale.

L'imposta è dovuta dai soggetti, non residenti nel Comune di Rimini, che pernottano nelle strutture ricettive del territorio di Rimini di cui alla Legge Regionale in materia di turismo, fino ad un massimo di 7 pernottamenti consecutivi.

Sono ESENTI dal pagamento dell'Imposta di Soggiorno:
• i soggetti residenti nel Comune di Rimini;
• soggetti presenti nelle strutture ricettive ma che non pernottano ("day-use");
• i minori fino al compimento del 14° anno di età;
• i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, in ragione di un accompagnatore per paziente;
• il personale appartenente alle forze o corpi armati statali, provinciali o locali, nonché del Corpo Nazionale dei Vigli del Fuoco e della Protezione Civile che soggiornano per esigenze di servizio;
• ogni autista di pullman che soggiorna per esigenze di servizio;
• un accompagnatore turistico che presta attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio e turismo, ogni 24 partecipanti;
• il personale dipendente della struttura ricettiva nella quale svolge attività lavorativa.

Il Consiglio Comunale con Delibera C.C. num. 28 del 9 maggio 2013 ha modificato il regolamento dell’Imposta di soggiorno introducendo agevolazioni per incentivare il turismo in determinati periodi dell’anno a favore delle famiglie che soggiornano con due o più figli minori (ma che sarebbero stati soggetti ad imposta in quanto di età superiore ai quattordici anni) e degli anziani che viaggiano in gruppi organizzati da enti pubblici locali. L'altra esenzione riguarda le persone con un’invalidità del 100% e gli accompagnatori di chi è invalido al 100% e percepisce un’ indennità di accompagnamento. Regolamento Imposta di soggiorno

Inoltre, quindi NON DEVONO PAGARE
■i figli minorenni, dal secondo in poi, se soggiornano con i propri genitori, limitatamente ai mesi di giugno, luglio ed agosto, ferma restando l'esenzione dei minori di anni 14;
■gli anziani, di età non inferiore a 65 anni, facenti parte di gruppi organizzati da enti pubblici locali, che soggiornano in strutture alberghiere classificate in 1 - 2 - 3 stelle, con esclusione dei mesi di luglio ed agosto. Per l'anno 2013 tale esenzione si applica dal 31 agosto 2013;
■i soggetti con invalidità al 100%, a decorrere dal 09/05/2013;
■gli eventuali accompagnatori dei soggetti con invalidità al 100% ai quali viene anche corrisposto l'assegno di accompagnamento dall'INPS e dall'INAIL, in ragione di un accompagnatore per soggetto, a decorrere dal 09/05/2013.


CHI SI RIFIUTA DI PAGARE
I soggetti che, tenuti al pagamento dell'Imposta di Soggiorno, si rifiutano di versarla al gestore della struttura ricettiva, sono passibili di recupero dell'imposta aumentata della sanzione del 30% ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. n° 471/97 e degli interessi di mora.


L'imposta è graduata con riferimento alla tipologia della struttura ricettiva definita dalla normativa regionale. Per le strutture alberghiere, le strutture ricettive all'aria aperta, le strutture ricettive extralberghiere e le altre tipologie ricettive, la misura è definita in rapporto alla loro classificazione. Le misure dell'imposta sono approvate con Delibera di Giunta Comunale n. 143 del 19/06/2012
TARIFFE

I dettagli sul sito di riferimento

I gestori delle strutture ricettive sono tenuti ad informare, in appositi spazi, i propri ospiti dell'applicazione, dell'entità, delle esenzioni e delle sanzioni dell'imposta di soggiorno
Informazione multilingue

Data ultimo aggiornamento 03/07/2015 - 13:13