Prenotazione soggiorno

Stai entrando in riminireservation.it

 
Prenota il tuo soggiorno
 

05-11-2002

Si alza il sipario del Novelli

'Il Volpone' con Glauco Mauri apre la stagione teatrale

Il Volpone di Ben Jonson, diretto ed interpretato da Glauco Mauri, apre la stagione teatrale 2002/2003 del Teatro Ermete Novelli di Rimini. A fianco di Mauri recitano Roberto Sturno e Alarico Salaroli, Gianni De Lellis, Massimo Loreto, Felice Leveratto, Marina Kazankova e Sergio Raimondi. Lo spettacolo è in programma martedì 12, mercoledì 13 e giovedì 14 novembre alle ore 21.15 (Turni A, B e C, in abbonamento).

"Volpone" è una terribile farsa in cui una risata feroce graffia il volto di una società nella quale - ieri come oggi - tutto viene sepolto sotto il "Dio" denaro. Raramente il comico e il tragico si fondono in una così divertente armonia. Si ride, si gioca ad essere crudeli, si sghignazza, ci si traveste e ci si inganna per restare alla fine spauriti di fronte al baratro in cui può precipitare l'uomo quando si rende schiavo della sua avidità.

"Dire cose utili divertendo" sono le parole di Orazio che Ben Jonson ha posto sotto il titolo del suo "Volpone" volendo così esprimere le finalità del suo lavoro: "divertire" con il dramma o la commedia per rendere più ricchi gli uomini di umanità.

Ben Jonson, con Shakespeare e Marlowe, ha esaltato il periodo elisabettiano ed è considerato uno dei più grandi autori del teatro di tutti i tempi e il "Volpone" come tutti i veri capolavori parla non solo degli uomini del suo tempo ma anche di noi.

Una poetica coerenza ha sempre legato tra loro i grandi personaggi classici che Glauco Mauri ha interpretato: l'uomo e la sua fatica di vivere. Questo impasto di luce e di fango verso il quale, nonostante tutto, non possiamo non provare un sentimento di commossa pietà. Edipo, Macbeth, Don Giovanni, Faust... e ora, dopo la tragica favola di "Re Lear", ecco la ruvida comicità di "Volpone" dove una enorme, sgangherata risata soffoca i singhiozzi della disperata solitudine a cui può condurre la malvagità dell'uomo. E Roberto Sturno dopo aver interpretato i ruoli dei "servi" più famosi - Puk del "Sogno", Sganarello del "Don Giovanni", Feste della "Dodicesima Notte", Calibano della "Tempesta" e il Fool del "Re Lear" - sarà ora Mosca il servo parassita che con la sua crudele astuzia conduce, come un regista, la farsa alla sua drammatica conclusione.

I biglietti sono disponibili alla biglietteria del Teatro Novelli (via Cappellini, 3, tel. 0541/24152) dall'11 novembre. L'orario di apertura è dalle ore 10 alle ore 14, dal lunedì al sabato.

É possibile prenotare anche via internet, fino a 48 ore prima della rappresentazione, all'indirizzo e-mail biglietteriateatro@comune.rimini.it.

Per informazioni: tel. 0541/26197 -51351