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04-07-2002

Santarcangelo dei Teatri di scena a Rimini

Grand Hotel, Palacongressi e Teatro degli Atti ospitano gli spettacoli del Festival internazionale del teatro
Grand Hotel, Palacongressi, Teatro degli Atti. Sono i tre luoghi che ospitano a Rimini gli spettacoli della XXXII edizione di Santarcangelo dei Teatri .

Il Grand Hotel, esaltato dalla poesia cinematografica di Federico Fellini, accoglie la nuova produzione dei Motus, Splendid’s, spettacolo conclusivo del progetto Rooms (di cui sarà presentato anche, il 5, 6, 7, 12 e 13 luglio, alle ore 21.30, al Palacongressi -ex Fiera- Twin Rooms, box scenico che riproduce l’atmosfera kitch e anonima di un ipotetico motel in cui vengono setacciati testi della letteratura americana contemporanea – De Lillo, Easton Ellis – o inglese – Pinter, Sarah Kane).
Splendid’s, in programma il 5, 6, 11, 12, 13 luglio alle ore 17 e il 10 luglio alle ore 17 e ore 21, propone un testo poco conosciuto di Genet, messo in scena dalla compagnia riminese in vere e proprie suite di alberghi di lusso, dove sette gangsters, capeggiati da Jean/Johnny tengono in ostaggio una ricca ereditiera americana con il sostegno di un poliziotto ed esplodono in tensioni, complotti, invidie e follie.

Al Teatro degli Atti è di scena, il 6, 7 e 8 luglio (ore 19.30) il regista indiano Roysten Abel con la sua nuova produzione Love: a distant dialogue, spettacolo dove si intrecciano storie d’amore e difficoltà politiche, magia e acrobazia in un contesto teatrale che contempla racconto e danza. Lo spettacolo è interpretato dallo stesso Roysten Abel (già al Teatro degli Atti nel maggio 2002, ospitato da Santarcangelo dei Teatri con “The beggar’s opera”) e da Anastacia Flewin, danzatrice australiana che ha preso parte come ballerina al film “Moulin Rouge”di Baz Luhrmann.

Sempre al Teatro degli Atti, l’11, 12 e 13 luglio (ore 18) il regista Antonin Milenin presenta Nella solitudine dei campi di cotone di Bernard Marie Koltès, con Monica Samassa e Pier Paolo Ramaglia, opera che unisce l’estetismo di Oscar Wilde con lo psicologismo di Dostoevskij e l’orrore poetico del Marchese de Sade. Per informazioni: Santarcangelo dei Teatri Tel. 0541 626185