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10-06-2008

'L'odore della morte': così va in scena un processo romano

14 giugno, nell'ambito del Festival del mondo antico, verrà ricostruita un'accusa di avvelenamento ambientata nel I secolo a.C.

Sabato 14 giugno, alle ore 21.30, in piazza Cavour a Rimini sarà messa in scena la simulazione di un processo penale romano del I secolo a.C.

Per la seconda volta il Festival del mondo antico ospita la ricostruzione di un processo, su accadimenti antichi in cui riecheggia il nostro oggi.

Roma, 46 a.C. Il cavaliere Sebazio è stato accusato dell’avvelenamento del socio Quinto Flacco, maturato in un clima di violenze legato allo smaltimento dei rifiuti nella Suburra, il quartiere popolare di Roma.

E’ un delitto di "Res Nostra", l’organizzazione criminale che vuole mettere le mani sulla raccolta dei rifiuti, cui Flacco rifiutava di versare tangenti? O Sebazio è innocente e non affiliato all’organizzazione come si proclama, e Flacco è morto di un colpo apoplettico? Il medico Graziano, presente alla dubbia morte di Flacco, denuncia Sebazio al pretore Aulo Irzio. La testimonianza, estorta sotto tortura, del servo Dama, che ha servito il mulsum - miscela di vino e miele - considerato arma del delitto, è ambigua. Graziano non recede dall’accusa: a noi posteri è affidata la sentenza.

Due squadre di studenti studieranno in tutti i suoi aspetti il caso giudiziario, attraverso le due orazioni canoniche di accusa e difesa, poi declamate da attori. Su questo caso, che sembra ambientato in una Gomorra del I secolo, sarà la giuria popolare a pronunciarsi, decidendo se "absolvere" o "condemnare" l'imputato.

L’iniziativa è stata ideata da Giuseppe Giliberti, professore ordinario di Fondamenti del diritto europeo, da Gianluca Sposito, avvocato docente di Argomentazione giuridica e retorica forense presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Urbino "Carlo Bo" e da Roberto Balducci responsabile CNA.COM per i rapporti con CNA regionale e nazionale. A presiedere la corte Antonio Ingroia, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo. Partecipano Paolo Gengarelli, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Rimini, Giuseppe Giliberti, Gianluca Sposito, e Giorgio Tonelli, segretario dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia Romagna.

Personaggi e interpreti:

Oratore accusa: Francesco Tonti

Oratore difesa: Marco Moretti

Graziano, medico: Giovanni Casadei

Dama, il servo: Simone Felici

Regia: Claudia Delucca

Scenografie: Alice Annibali

L’evento è organizzato da OndaLibera Eventi e promosso da CNA.COM

L’ingresso è gratuito Tutti sono invitati a partecipare

Con il Patrocinio di: Comune di Rimini, Provincia di Rimini, Festival del Mondo Antico, Università degli Studi di Urbino.

Sponsor dell’iniziativa Banca Popolare dell’Emilia Romagna.

In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà presso il Teatro degli Atti, via Cairoli, 46.