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14-12-2009

La stagione teatrale di Rimini prosegue domenica 20 e martedì 22 dicembre

La grande danza classica al teatro Novelli e due "pezzi" per Silvio Castiglioni al teatro degli Atti

La stagione teatrale di Rimini prosegue domenica 20 dicembre 2009 (ore 21, fuori abbonamento) con il balletto La bella addormentata, ispirato dalla fiaba di Charles Perrault, su musiche di Tcaikovsky e coreografie di Marius Petipa, proposto dal Moscow Festival Ballet, in programma al Teatro Ermete Novelli (via Cappellini, 3).

Prima compagnia di danza indipendente fondata a Mosca, da Maris Liepa e Sergei Radchenko, alla fine degli anni Ottanta, il Moscow Festival Ballet è oggi formato da oltre 50 danzatori provenienti dalle più grandi scuole di balletto russe, ma con un’esperienza di ricerca e sperimentazione, anche al di fuori del balletto tradizionale. Ispirato alla celebre favola di Charles Perrault, La bella addormentata è considerato uno tra i più belli e popolari titoli del repertorio di danza. La prima esecuzione del balletto - musicato da Chaikovskij e coreografato da Marius Petipa alla fine dell’Ottocento, su commissione del Principe Vsevolozkij, allora Sovrintendente dei teatri imperiali di San Pietroburgo –avvenne al Teatro Marijinsky di Pietroburgo il 16 gennaio 1890, alla presenza dello Zar, ottenendo un successo clamoroso.
Ancora oggi La bella addormentata è considerato l'apoteosi del balletto perché la coreografia è costellata da autentici pezzi di bravura che richiedono una grande abilità virtuosistica e purissima tecnica accademica: un banco di prova affascinante e temibile per ogni corpo di ballo.

Martedì 22 dicembre 2009, al Teatro degli Atti (via Cairoli, 40) alle ore 21 apertura della rassegna Riminesi venuti da lontano con lo spettacolo Il silenzio di Dio con Silvio Castiglioni per la regia di Giovanni Guerrieri.
Uno stesso silenzio – il silenzio di Dio – risuona sia in Casa d’altri (tratto dal racconto di Silvio d’Arzo) sia in Domani ti farò bruciare (ispirato a I fratelli Karamazov di F ëdor Dostoevskij), le due parti di cui è composto lo spettacolo.
Alla sommessa domanda di una vecchia che vorrebbe togliersi la vita, fa eco la furente requisitoria di un demone che vorrebbe incarnarsi.
In entrambi i casi non c’è risposta, poco importa che la resa alla morte lasci il posto alla tentazione di vivere.
Nel silenzio che accompagna queste figure tragiche, entrambe prive di un posto sulla terra, risuona il sibilo di una lama che separa vita e morte, umano e divino.


Prevendita: al Teatro Ermete Novelli (tel. 0541/24152) da lunedì a sabato dalle ore 10 alle ore 14. Nei giorni degli spettacoli le biglietterie dei teatri aprono alle ore 19.30.
Per informazioni: Istituzione Musica Teatro Eventi tel. 0541/704292 – 704293
www.teatroermetenovelli.it