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10-08-2004

La magia della voce, dal dramma al melodramma

Un ferragosto all'insegna di Giuseppe Verdi nel centro storico

Torna l’opera lirica nel cuore della città di Rimini. Saranno le sinfonie e i cori tratti da opere di Giuseppe Verdi i protagonisti dell’appuntamento di ferragosto con ‘La magia della voce’, in piazza Tre Martiri (ore 21, ingresso gratuito).

‘La magia della voce, dal dramma al melodramma’, organizzata dal Coro Lirico A. Galli, in collaborazione con il Comune di Rimini, sarà interpretata da due artisti di grande caratura: il baritono Roberto Servile e l’attore Edoardo Siravo, con il Coro Lirico città di Rimini A. Galli e l’Orchestra città di Ravenna. Dirige il Maestro Roberto Parmeggiani.

Il Concerto del 15 agosto vedrà alternarsi, come in un lungo dialogo sospeso fra musica e poesia, le virtuose performance di tutti i protagonisti.

Il Baritono Roberto Servile interpreterà cinque tra le più famose ed impegnative arie per baritono tratte dal repertorio verdiano, ognuna preceduta da un monologo recitato da Edoardo Siravo e tratto dalle scene e dai drammi teatrali dai quali fu realizzato il libretto messo in musica da Verdi.

In particolare, la scena dell’Ernani fu tratta dal dramma omonimo di Victor Hugo autore anche de ‘Le Roi s’amuse’ (Il re si diverte) da cui fu tratto ‘Rigoletto’, la scena del ‘Don Carlo’ é tratta da Friedrich Schiller mentre ‘Macbeth’ e ‘Falstaff’ dalle tragedie di Shakespeare.

Il Coro Lirico Galli e l’Orchestra città di Ravenna eseguiranno una prima parte di Ouverture con sinfonie e cori, anch’essi dedicati al cigno di Busseto.

Edoardo Siravo reciterà la parte dai drammi originali, Roberto Servile ne canterà la corrispondente aria operistica. Ciascuno nella propria sfera artistica, darà l’interpretazione di uno stesso passo drammatico. Sulla scena i due artisti si risponderanno instaurando un lungo dialogo che unisce intensamente musica e poesia. I cori e le sinfonie, per lo più tratte dalle medesime opere, precederanno arie e monologhi ad ideale introduzione.