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03-08-2013

La 64° Sagra Musicale Malatestiana si inaugura con il Palazzo d'Atlante

Il 13 e 14 agosto il cantiere del Ridotto del Teatro Galli di Rimini ospita la nuova produzione dedicata alla musica barocca
La 64° Sagra Musicale Malatestiana di Rimini si apre con una nuova produzione dedicata alla musica barocca, IL PALAZZO D’ATLANTE.

Lo spazio cantiere del Ridotto del Teatro Galli di Rimini si trasformerà – martedì 13 e mercoledì 14 agosto alle ore 21.30 nella cornice per le meraviglie e le sorprese di un’azione musicale seicentesca ispirata all’emblematico episodio del Palazzo d’Atlante dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.

In prima riproposizione moderna, rivivrà alla Sagra Musicale Malatestiana di Rimini una sequenza di scene tratte dal Palazzo incantato di Luigi Rossi, azione in musica in un prologo e tre atti, composta su libretto dell’abate Giulio Rospigliosi ed eseguita per la prima volta nel 1642, a Roma, a Palazzo Barberini, con le scene dipinte da Andrea Sacchi e l’intervento di Giandomenico Bernini.
Al pubblico riminese l’opportunità di prendere parte a quella ‘meraviglia’ che ha connotato il teatro in musica fin dalle sue origini, grazie al progetto scenico originale affidato al giovane e apprezzato collettivo teatrale Anagoor. La ricerca estetica di Anagoor, fondata sul connubio fra tecnologia e tradizione, sguardo contemporaneo e passione per l’antico, offrirà una nuova chiave d’accesso per far rivivere la labirintica azione che si svolge nello spazio incantato del castello, grande metafora del mondo illusorio del teatro.
L’esecuzione musicale sarà affidata al gruppo strumentale barocco Sezione Aurea, guidato dal violinista Luca Giardini, che ha proceduto ad una revisione delle fonti manoscritte del Palazzo incantato.
Il progetto si inserisce ed è sostenuto tra le azioni di promozione collegate all’intervento di ricostruzione del Teatro Galli.


La compagnia Anagoor nasce nel 2000 a Castelfranco Veneto, su iniziativa di Simone Derai e Paola Dallan, ai quali si aggiungeranno successivamente Marco Menegoni, Moreno Callegari, Serena Bussolaro, Gayanée Movsisyan, Eliza Oanca, Monica Tonietto e molti altri, facendo dell’esperienza un progetto di collettività.
Dal 2004 al 2007 si dedica ad una totalizzante immersione nel teatro e nella poesia di Eschilo, studiando e mettendo in scena la trilogia dell’Orestea. Tre anni di lavoro che diventeranno un momento fondativo del percorso e della visione artistica del gruppo.
Nel 2008 la compagnia è finalista al Premio Extra con Jeug*, un dialogo autentico seppur senza parole tra essere umano e animale, che non dimentica filtri e contraddizioni tra naturale e culturale: in scena Anna Bragagnolo e una giumenta non addestrata.

Nel 2009 in Tempesta tornano i temi cari alla compagnia: l’individuo di fronte ai vortici della Natura e della Storia sono rivisti attraverso gli umori della pittura di Giorgione, genius loci di Castelfranco e figura manifesto con cui il gruppo si presenta al Premio Scenario ricevendo una Segnalazione Speciale.
L’anno successivo, Anagoor è finalista al Premio Off promosso dal Teatro Stabile del Veneto, mentre nel 2011 entra a far parte del progetto Fies Factory e del network internazionale Apap.
Fra 2010 e 2011 la compagnia lavora all’articolato cluster di performance dedicate alla figura di Mariano Fortuny, alla memoria e all’eredità culturale: il progetto si conclude con lo spettacolo Fortuny, invitato alla Biennale di Venezia diretta da Alex Rigola.
Contemporaneamente con Tempesta Anagoor avvia una tournée internazionale che la conduce in Inghilterra, Danimarca, Portogallo e Francia.
Nel 2012 debuttano il film - concerto Et manchi pietà sulla vita della pittrice Artemisia Gentileschi, e L.I. Lingua Imperii il nuovo lavoro teatrale della compagnia: un canto corale attorno ad antiche odiose abitudini secondo le quali, nelle forme della caccia, alcuni uomini si sono fatti predatori di altri uomini e, ancora nel XX secolo, hanno intriso il suolo d’Europa del sangue di milioni di persone.
Nel 2013 riceve il Premio Hystrio – Castel dei Mondi come compagnia della nuova scena italiana, per talento e qualità dei risultati.


Biglietti (posti non numerati): € 12,00 intero, € 8,00 ridotto CultCard.
Prevendita: presso il Teatro Ermete Novelli di Rimini via Cappellini 3 tel. 0541.793811) dal lunedì al sabato dalle ore 10,00 alle 14,00
on line www.vivaticket.it  

Per informazioni:
Istituzione Musica Teatro Eventi via Cavalieri 26 47900 Rimini
tel. 0541.704294 – 704293.

Per informazioni di biglietteria:
Teatro Ermete Novelli tel. 0541 793811 dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 14.00