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23-08-2012

Il 28 agosto si apre il ciclo dei concerti sinfonici

La 63a edizione della Sagra Musicale Malatestiana inaugura il nuovo Auditorium della Musica

Rimini è pronta ad accogliere la 63a edizione della Sagra Musicale Malatestiana, una tra le più antiche e prestigiose rassegne musicali italiane, e lo fa inaugurando la nuova sede per i CONCERTI SINFONICI che da quest’anno si svolgeranno nell’Auditorium Sala della Piazza del nuovo Palacongressi, la nuova “Casa della Musica” per la Sagra Malatestiana, un nuovo spazio più idoneo, funzionale, confortevole e acusticamente adeguato per i concerti sinfonici e altre produzioni di teatro musicale.

A partire dal 28 agosto saranno di scena due tra le più importanti formazioni orchestrali italiane, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Orchestra Filarmonica della Scala e prestigiose compagini europee come la London Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo e l’European Union Youth Orchestra. A salire sul podio saranno bacchette del calibro di Yuri Temirkanov, Gianandrea Noseda, Michael Tilson Thomas, e due giovani ma già acclamati direttori come il 24enne veronese Andrea Battistoni e il 33enne palermitano Gaetano d’Espinosa, insieme a nomi noti della tastiera come Louise Lortie, Emanuel Ax, Garrick Ohlsson, Yulianna Avdeeva.


La ricca e variegata offerta artistica della 63a Sagra Musicale Malatestiana offre anche un omaggio al 150mo anniversario della nascita di Claude Debussy con SALON DEBUSSY, l’8 settembre al Teatro degli Atti, suggestivo appuntamento che propone una rilettura della produzione per voce e pianoforte del compositore francese attraverso le figure femminili attorno cui essa ruota.

La Sagra Musicale Malatestiana rinnova inoltre la sensibile attenzione alla commistione di teatro e musica che dona forma ogni anno da sette edizioni ad una nuova produzione: il 15 e 16 settembre al Complesso degli Agostiniani debutta la prima assoluta dello spettacolo HARAWI che vedrà protagonisti i Santasangre, collettivo di artisti costituitosi nel 2001 e capace di toccare i più significativi linguaggi artistici e performativi come il video, la musica, il corpo e l'estetica degli ambienti, qui impegnati, insieme al pianista Lucio Perotti e al soprano Matelda Viola, in una visionaria lettura di Harawi di Olivier Messiaen, compositore di cui proprio quest'anno ricorre il ventennale dalla scomparsa.

Ritorna anche la MARATONA PIANISTICA, il 23 settembre, con una sfida sui tasti del giovane pianista Vincenzo Maltempo dedicata alle opere del francese Charles Valentin Alkan, tra le più tecnicamente difficili dell'intera letteratura pianistica.



CONCERTI SINFONICI: dal 28 agosto al 14 settembre
Ad inaugurare il cartellone di concerti sinfonici della 63.a Sagra Musicale Malatestiana è il ritorno il 28 agosto di uno dei direttori italiani più noti e apprezzati a livello internazionale, Gianandrea Noseda, che alla guida della European Union Youth Orchestra, ensemble formato dai più talentuosi giovani musicisti europei, e insieme al pianista americano Garrick Ohlsson, già vincitore di due importanti concorsi internazionali come il “Premio Chopin” e il “Busoni”, sarà interprete di un omaggio a Claude Debussy con Fêtes e Nuages dai Nocturnes, affiancato al Poema Sinfonico di Ottorino Respighi “Feste Romane”, e al Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di Cajkovskij.
Il 2 settembre salirà sul palco della nuovo Auditorium riminese una delle orchestre più prestigiose al mondo, la London Symphony Orchestra insieme al suo direttore ospite principale, Michael Tilson Thomas. Noto per le sue esecuzioni delle opere di Gustav Mahler, il direttore americano guiderà l’Orchestra nella Sinfonia n. 1 “il Titano” preceduta dal Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do minore op. 37 di Ludwig van Beethoven interpretato dal pianista di origine polacca Emanuel Ax, vincitore a soli 25 anni del concorso internazionale “Arthur Rubinstein” e nominato pianista residente dei Berliner Philharmoniker nella stagione 2005/2006.

Gradito ritorno alla Sagra Musicale Malatestiana è anche quello, il 7 settembre, della carismatica bacchetta di Yuri Temirkanov che con l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo propone un programma interamente dedicato ad autori russi: di Nicolaij Rimskij-Korsakov una delle composizioni più note, “La Grande Pasqua Russa”, Ouverture sinfonica che contiene melodie tratte dalle liturgia della chiesa ortodossa e dedicata alla memoria di Modest Musorgskij e Aleksandr Borodin, e alcuni estratti dall’opera La leggenda dell'invisibile città di Kitež e della fanciulla Fevronija, definita dalla critica come il Parsifal russo. Del conterraneo Sergej Prokofiev viene invece eseguita, Aleksander Nevskij Cantata per mezzo soprano, coro e orchestra op. 78, una delle più celebri del secolo scorso tratta dal tema musicale scritto dal compositore nel 1938 per l'omonimo film del regista sovietico Sergej Ejzenštejn.

Il 12 settembre arriva a Rimini l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia diretta dalla bacchetta del giovane palermitano Gaetano d’Espinosa, che guiderà dal podio l’interpretazione dell’Overture dall’opera Oberon di Carl Maria von Weber e della Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Beethoven. In programma anche il Concerto n. 2 in fa minore per pianoforte e orchestra op. 21 di Fryderyk Chopin eseguito da Yulianna Avdeeva, vincitrice nel 2010 proprio del Concorso pianistico intitolato al compositore polacco.

A chiudere la cornice sinfonica della 63.a Sagra Musicale Malatestiana è il 14 settembre un’altra delle più prestigiose compagini orchestrali italiane, l’Orchestra Filarmonica della Scala, fondata esattamente trent’anni fa da Claudio Abbado con lo scopo di sviluppare il repertorio sinfonico nel contesto della grande tradizione operistica del Teatro milanese. In quest’occasione sarà diretta dalla giovanissima star della bacchetta Andrea Battistoni, primo direttore ospite del Teatro Regio di Parma da gennaio 2011 e al suo debutto sul palcoscenico riminese. Il programma affianca la Sinfonia n. 2 in mi minore op. 27 di Sergej Rachmaninov al Concerto n. 2 in si bemolle maggiore op. 87 per pianoforte e orchestra di Johannes Brahms, affidato al leone della tastiera franco-canadese Louise Lortie.


SALON DEBUSSY: 8 settembre
Originale omaggio al compositore francese nel centocinquantenario della nascita sarà l’8 settembre Salon Debussy, un appuntamento ospitato nel Complesso degli Agostiniani che presenta la musica del compositore francese senza affrancare il perimetro d’ascolto offerto dalle misure di un salotto parigino o dello stesso studio dell’autore. Lo spazio riservato dove la musica di Debussy ha visto la luce torna a risuonare al Teatro degli Atti, grazie alla presenza di un pianoforte attorno al quale ruoteranno le interpreti, tutte femminili. Le lettere di Claude Debussy e la sua musica per voce e per pianoforte guideranno alla scoperta di una galleria di presenze femminili diversamente implicate nella vita del compositore: ispiratrici, dedicatarie o prime interpreti delle opere del musicista. La pianista Shikuza Salvemini, il soprano Julia Polehshuk e il mezzosoprano Tatia Jibladze, quest’ultime accompagnate da Paola Dal Verme, saranno i giovani talenti coinvolti nel concerto che si varrà della presenza dell’attrice Angela Malfitano. Salon Debussy è un progetto della Sagra Musicale Malatestiana in collaborazione con l’Accademia d'Arte Lirica di Osimo e Accademia Pianistica “Incontri con il Maestro” di Imola e l’Università di Bologna.

NUOVA PRODUZIONE DI TEATRO MUSICALE: HARAWI DI MESSIAEN 15 e 16 settembre
La Sagra Musicale Malatestiana continua l’innovativo e coraggioso cammino intrapreso con la teatralizzazione di pagine concertistiche avviato con la messa in scena del Diario di uno scomparso di Janacek e continuato negli anni seguenti con La Bellezza ravveduta di Handel, Water Passion di Tan Dun, Kafka Fragmente di Kurtag, il Canto dell’Alfiere Christoph Rilke di Martin e Ullman proposti dal regista Denis Krief nel complesso degli Agostiniani e lo scorso anno con La morte di Virgilio di Barraqué presentato in prima italiana dal Teatro Valdoca.
Per questa edizione l’invito a confrontarsi con la musica è rivolto a uno dei più agguerriti gruppi della giovane scena teatrale italiana, Santasangre, che il 15 e il 16 settembre proporranno al Complesso degli Agostiniani in prima versione scenica, Harawi di Olivier Messiaen, ciclo per voce di soprano e pianoforte che il compositore francese scrisse nel 1945. Un capolavoro, non solo per il valore musicale della partitura, ma anche per le poesie scritte dallo stesso compositore francese mescolando parole della propria lingua con la lingua peruviana. Harawi racconta, in una seducente rilettura esotica, il mito di amore e morte di Tristano, mito che, con la presenza del soprano Matelda Viola e del pianista Lucio Perotti, sarà oggetto della visionaria trasposizione ideata da Santasagre, che per la qualità e l’innovazione della ricerca si è aggiudicato recentemente la vittoria del Premio Ubu, prestigioso riconoscimento della critica teatrale italiana.

MARATONA PIANISTICA: 23 settembre
Si rinnova quest’anno la tradizione delle maratone pianistiche varate dalla Sagra Musicale Malatestiana e incentrate negli scorsi anni a proporre il ritratto alla tastiera di autori come Olivier Messiaen, George Crumb, Maurice Ravel, Nikolaj Medtner, Louis Moureau Gottshalk e Leopold Godowski. Tocca quest’anno a Charles Valentin Alkan, compositore francese ammirato da artisti come Franz Liszt e Victor Hugo. La sua opera, quasi interamente consacrata a esplorare le inesauribili risorse offerte dalla tastiera del pianoforte, è il riflesso di un virtuosismo portato alle estreme conseguenze ed è allo stesso tempo il ritratto di un genio riservato e ipersensibile. La maratona, in programma il 23 settembre al Teatro degli Atti, vedrà impegnato il giovane Vincenzo Maltempo, che ad Alkan ha dedicato il primo disco di un ciclo affidatogli da una prestigiosa etichetta internazionale.

PROGETTI COLLATERALI di ispirazione riminese
Il 13 settembre nella Chiesa di Sant’Agostino avverrà la prima esecuzione dell’Oratorio Paulus Apostolus, composto dal riminese Egidio Araldi nel 1955 per i festeggiamenti del IV centenario della fondazione della città di S.Paolo del Brasile. Ideazione e adattamento sono a cura di Ciro Macrelli, dirige Orchestra e Coro Andres Juncos.

Ancora un evento legato a Rimini, che vede la Sagra collaborare ogni anno con le istituzioni e i soggetti più attivi della città: il 1 settembre, all’interno della storica Festa de Bórg, l’invaso del Ponte di Tiberio sarà lo scenario naturale del Dies Irae tratte dal Requiem di Verdi, in sintonia con uno dei temi della Festa che sarà l’Apocalisse. In entrambi i progetti saranno i musicisti del nostro Istituto Pareggiato Lettimi e i cori del nostro territorio il nucleo principale delle due colossali produzioni.

PROGETTO MENTORE
Giunge al suo quinto anno di vita Progetto Mentore, iniziativa con cui la Sagra Musicale Malatestiana, offre a giovani fino ai 25 anni la possibilità di partecipare gratuitamente ai concerti. Una vera e propria adozione “musicale” per avvicinare le nuove generazioni alla musica classica e alle sale da concerto, grazie ad aziende e singoli cittadini che con un contributo minimo di 100 euro donano l’abbonamento al ciclo sinfonico. I ragazzi, il cui numero è cresciuto in maniera esponenziale anno dopo anno, potranno anche partecipare a conferenze ed incontri con i musicisti

Per ulteriori informazioni:
Istituzione Musica Teatro Eventi via Cavalieri 26 47900 Rimini
tel. 0541.704294 – 704295 - 704296.
www.sagramusicalemalatestiana.it
Per informazioni di biglietteria:
tel. 0541 793811 dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 14.00
I biglietti sono in vendita anche su www.vivaticket.it