Prenotazione soggiorno

Stai entrando in riminireservation.it

 
Prenota il tuo soggiorno
 

01-01-2014

Edizione da record per il Capodanno più lungo del mondo

100.000 mila persone sotto il palco a brindare con Marco Mengoni e Mario Biondi
Il capodanno di Rimini segna un nuovo primato: oltre 100mila persone tra piazzale Fellini e i viali della Marina, provenienti da tutta Italia e anche da numerosi Paesi europei, hanno cantato e ballato per oltre 4 ore in piazzale Fellini sulle voci dei due interpreti italiani più conosciuti e cool d'Europa: Mario Biondi e Marco Mengoni. Decine di migliaia le persone che hanno invaso le strade e le piazze strabordanti del centro storico fino all’alba.



Il terzo anno del ‘Capodanno più lungo del mondo’ va in archivio come l’edizione dei record. Straordinario successo di piazza a Marina centro, centro storico e nel resto dei lungomare. Il centro gremito in ogni anfratto, visibilità mediatica sulla rete ammiraglia Mediaset per oltre 3 ore e mezza, spot di annucio dell’evento e collegamenti con i tg nazionali, uscite in primo piano sui quotidiani e settimanali nazionali, milioni fra tweet e condivisioni social, collegamenti con Radio 105. Pienone in 400 hotel, ristoranti e imprese tutti al completo e a pieno ritmo.



Una scelta di contenuti popolare, sofisticata e di qualità, che si è consolidata a tal punto da attrarre anche la diretta televisiva di Canale 5. Alle centinaia di migliaia di persone nelle piazze e nelle strade si sono aggiunti 1.855.000 telespettatori di canale 5 per Capodanno in musica, per uno share di 10,14%, risultato importante per un evento incentrato solo sulla musica dal vivo e di qualità. Un risultato, quello della diretta televisiva, ottenuto per i contenuti che Rimini ha messo in campo senza costi aggiuntivi per il Comune. Le proposte hanno alimentato la comunicazione sul fronte social e web. Esplode infatti la comunicazione 2.0. Registrati milioni di tweet e condivisioni social. Risultato positivo anche secondo la produzione del programma a cura di Fep Group che ha commentato così: "L’esperienza di Rimini segna che c’è ancora uno spazio importante per la musica live soprattutto se abbinata a contenuti di qualità. Un esperimento che alla fine è stato premiato e che può fare da traino a spettacoli e format analoghi lungo il corso dell'anno".



> Vince Rimini, vincono le proposte, vince la gente in strada, il commento del Sindaco



“In sole tre edizioni – commenta a caldo il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi - il ‘Capodanno più lungo del mondo’ è diventato non solo il Capodanno di tutti gli Italiani ma anche il Capodanno dei giovani e del ritmo. Da Rimini si sono spalancate emozioni per gli italiani con proposte in pieno stile europeo, mixate con il nostro dialetto, la nostra arte, la nostra storia. E’ emersa una città che ha ritmo, energia, voglia di lasciarsi alle spalle le difficoltà e di sperare per il futuro. Un clima positivo dove il ritmo del giovani incrociava anche le famiglie. Una città in cambiamento, dove -per dirla con Mengoni- “mentre il mondo cade a pezzi, si compongono nuovi spazi”. E’ il successo di una città e di tanti che lavorano per la nostra economia. E’ il successo di una città che spalanca spazi per vivere. La mescolanza di contenuti fra Fellini e dj set berlinesi, la domus del chirurgo, il museo e Mengoni, è una emozione diventata prodotto turistico che si traduce in economia per le imprese e migliaia di posti di lavoro. Rimini si spalanca sui giovani. Mette in campo proposte nuove. Regala ai suoi ospiti il clima di una città in movimento. In un’Italia in crisi, da Rimini arriva un segnale forte di fiducia, questa è la soddisfazione di una città che ci crede e che c’è. Si dimostra che tv o non tv è Rimini e i contenuti che mette in campo che riempie piazze, strade, alberghi. Un Paese che non sa valorizzare Pompei dovrebbe prendere spunto da chi come noi sa dare valore persino a un cantiere sventrato come il cinema Fulgor”



>I numeri del Capodanno più lungo del mondo

Dal palco lo hanno detto a tutta Italia anche i mattatori della serata, Serena Autieri e Alvin: “Rimini ma quanti siete? Stiamo superando il record dei 100.000 in piazza”.

Un colpo d’occhio davvero impressionante quello offerto dalle telecamere puntate su piazzale Fellini. Gremiti fino all’inverosimile anche i viali delle Regine fino a piazzale Kennedy e Viale Principe Amedeo fino alla stazione percorsa da un fiume di gente che ha raggiunto prima il mare e poi i cantieri e le piazze del centro storico, la Domus e piazza Cavour.

In migliaia fino a notte fonda, si sono riversati in piazza Cavour trasformata per una notte in un immenso dancefloor a cielo aperto dove ballare e vivere le avvolgenti atmosfere delle video proiezioni sugli edifici storici. Almeno in 10.000 sono entrati nel cantiere del Teatro Galli per One Shot/Effetto doppler, il dj set e clima a cura di Nico Note. Un passaggio continuo di migliaia di viandanti al Complesso degli agostiniani trasformato per una notte nell’ombelico musicale del mondo con musice del barrio e latine. Successo straordinario per Dreamfloor nel cantiere dell’ala moderna del Museo della Città preso letteralmente d’assalto da oltre 15.000 persone che hanno affollato i due piani dell’edificio in costruzione con i suoi dj set, paesaggi sonori e performance di arti visuali e che si sono andate ad aggiungere al pubblico di 10.000 delle 3 serate precedenti per un successo complessivo sulle 4 serate di almeno 25mila persone.

Sold out anche allo spazio Duomo: almeno in 1500 per il dj set di Rimini Net Radio e Rimini Sound Lab. Grande successo anche per le iniziative culturali fra Museo della città, Domus, Cineteca e Far che hanno accolto migliaia di nottambuli di San Silvestro per ritrovarsi e riprendere forze in modo insolito fra musica classica, film di qualità, archeologia e opere d’arte.

Un’emozione che ha lasciato a bocca aperta almeno 9.500 persone quella che si è vissuta al cinema Fulgor, dove in tantissimi si sono messi in fila per entrare nel cantiere dell’edificio sventrato, a cielo aperto, capace, grazie alle installazioni e proiezioni a cura di Giuseppe Ricci, di incantare gli spettatori e far rivivere i capolavori che hanno fatto conoscere Fellini nel mondo.

In molti hanno scelto l’offerta delle discoteche come testimoniano gli oltre 2mila ‘Rimini Movida Pass’ venduti in una notte.

Sono questi i numeri a caldo del successo straordinario della notte di punta del cartellone ‘Rimini, il Capodanno più lungo del mondo’, una maratona di eventi che si è ‘srotolata’ dal mare fino al centro storico, dalle 21 all’alba

> Marco Mengoni e Biondi in diretta tv su canale 5 da piazzale Fellini

“Rimini sei chi sei”, “Dici Rimini e sorridi”, “Rimini, siamo felici di stupirvi”: sono i claim che nell’arco delle tre ore e mezza tv e nelle migliaia di condivisioni social e tweet sono arrivati in tutta Italia.

La lunga notte all’insegna dell’energia musicale, del ballo e dello spettacolo ha avuto il suo cuore pulsante in piazzale Fellini con il concerto di Marco Mengoni e di Mario Biondi condotto da Serena Autieri e Alvin: tre ore e mezza serrate di musica, uno spettacolo trascinante che ha alternato la capacità interpretativa di una delle voci soul più affermate nel panorama italiano, all’energia musicale dell’artista dell’anno.

Telecamere accese dalle ore 21, dopo il collegamento in diretta con il TG5. Sul palco Serena Autieri ha dato il via allo show: “Dalla piazza che prende il nome del più grande fabbricatore di sogni, Federico Fellini, siamo pronti per vivere tutti insieme una notte da sogno! Gente di Rimini e gente da casa, salite a bordo!”.



Si parte con Mario Biondi e alle 22,30 fa il suo ingresso il protagonista indiscusso della serata, l’artista dell’anno Marco Mengoni che sulle note di Pronto a correre manda letteralmente in delirio la piazza festante. Per oltre due ore l’artista di Ronciglione ha cantato insieme al pubblico di piazza e televisivo le hit dei suoi 4 anni di carriera e tutti i più grandi successi del 2013: da L’Essenziale, Evitiamoci, Non passerai, all’ultimo singolo Non me ne accorgo.



‘Rimini’ è stata protagonista di tutta la serata, la città del divertimento, di Fellini, del ritmo della cibo dell’anima, del capodanno dell’estate La Notte Rosa, viene sempre evocata e proposta dai conduttori ad ogni ripresa della diretta dopo gli spot televisivi.



A mezzanotte tutti sul palco per il momento clou della serata con il brindisi insieme agli artisti, i conduttori, salutati dal Sindaco di Rimini Andrea Gnassi insieme ad un gruppo i ragazzi riminesi, simbolo ideale della speranza nel futuro e nel nuovo anno che ci attende. “Fellini ha detto che questo è un angolo dolce e accogliente di Romagna – ha detto il Sindaco nel suo saluto al nuovo anno - dove ancora è possibile sognare auguri all’Italia perché i sogni compongano nuovi spazi, diano opportunità, lavoro e giustizia. Da Rimini auguri al nostro Paese.

Puntuale, allo scoccare della mezzanotte, dalla spiaggia si sono levati i fuochi artificiali per uno spettacolo memorabile, con la regia della Scarpato Pirotecnica.

Dopo la mezzanotte i festeggiamenti di Capodanno sono proseguiti in un centro storico già gremito dove si è riversato anche il pubblico di piazzale Fellini. Viale Principe Amedeo e via Giovanni XXIII si sono trasformate in un grande viale che ha legato il mare al centro storico ed è stato percorso da un fiume di gente.

Di grande effetto lo spettacolo di Visual Mapping e proiezioni di immagini con atmosfere rivolte a Fellini, pronto a far risplendere e a marcare ogni spazio architettonico della facciata del Palazzo del Podestà e dell’Arengo di suggestioni e pensieri creati appositamente per l’evento

> Il Capodanno più lungo del mondo traina il tutto esaurito negli oltre 400 alberghi

Pienone registrato nei 400 alberghi aperti di Rimini e ristoranti e attività commerciali al completo e a pieno ritmo. Gli ultimi giorni dell’anno si sono caratterizzati per il frenetico via vai di turisti che si sono riversati sul lungomare, così come in centro storico: ristoranti pieni, oltre 400 gli alberghi aperti con pacchetti fino ai 5 giorni, file davanti ai presepi di sabbia e all’ice village. Sono stati venduti in grandissima parte almeno le 3 notti e non solo il last minute



>Grande successo anche per gli eventi diffusi

Ottimo bilancio anche per gli eventi collaterali di “Rimini, il capodanno più lungo del mondo”, terza edizione: circa 60.000 persone, con un notevole incremento rispetto all’anno passato, hanno visitato sino ad oggi l’Ice Village e il Presepe di Sabbia in piazzale Boscovich a Marina Centro (con punte di 7/8000 visitatori nei giorni più affollati), circa 25.000 invece le visite al presepe di sabbia di Torre Pedrera (in crescita rispetto al 2012), particolarmente apprezzato nelle giornate di Natale, Santo Stefano e San Silvestro grazie anche al tradizionale bagno di Capodanno.



Ha fatto la sua parte anche la cultura, con oltre 5000 ingressi in tutto il mese di dicembre per Domus del Chirurgo e Museo della Città.



“Pienone” anche per il Capodanno dei bambini firmato Cartoon Club al palazzetto dello sport Flaminio, con il magico mondo di “C’era una volta” preso d’assalto da un pubblico festante di tutte le età che ha raggiunto le 5000 presenze, partecipando con entusiasmo a tutte le iniziative ludiche e a tutti gli spettacoli in programma.



Anche quest’anno poi, con dati perfettamente in linea con quelli della passata stagione, si va verso il “tutto esaurito” per l’Opera di Capodanno (quasi tutti venduti i circa 2.900 tagliandi disponibili) che mercoledì 1 gennaio alle ore 17.30 e venerdì 3 gennaio alle ore 21 porterà in scena, per la prima volta nella meravigliosa cornice della sala dell’anfiteatro del Palacongressi di Rimini, “La vedova allegra”, il capolavoro in tre atti di Franz Lehàr inserito nel cartellone di “Rimini, il Capodanno più lungo del mondo”.



Un ringraziamento a tutti i lavoratori che hanno dato a Rimini la possibilità di offrire le propria proporta a centinaia di igliaia di persone. Forze dell’ordine, i volontari, operatori nei servizi della città.