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25-09-2009

Al Novelli ogni Stagione è uno Spettacolo

Da novembre a marzo 33 appuntamenti tra prosa, balletto, spettacoli comici e operetta

Anche quest’anno, il Teatro Novelli e il Teatro degli Atti ospitano un cartellone denso e importante, con tante proposte di spettacolo - di cui la maggior parte riservata alla prosa classica e contemporanea - coniugate nei consueti 4 percorsi tematici in abbonamento che consentono a ognuno di scegliersi il proprio percorso.


Per i Turni A-B-C, il programma si apre con MOLTO RUMORE PER NULLA, la celebre commedia shakespeariana dedicata al tema del doppio e al dilemma eterno tra l’essere e l’apparire, in un allestimento diretto da Gabriele Lavia. Oltre a Shakespeare, due grandi classici della drammaturgia, un capolavoro del tardo romanticismo teatrale come CYRANO DE BERGERAC di Edmond Rostand, affidato alla sensibilità di Massimo Popolizio in una delle prove d’attore più attese della stagione italiana, e LA TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA di Goldoni, spettacolo che ha conquistato pubblico e critica grazie anche all’interpretazione di Toni Servillo, attore pluripremiato sia in teatro che al cinema. Per il teatro contemporaneo, due testi agli antipodi, ma che raccontano lo stesso disagio della vita moderna, L’APPARTAMENTO di Billy Wilder, celebre commedia che nella versione cinematografica ha conquistato ben 5 premi Oscar, ora nelle mani di un artista poliedrico come Massimo Dapporto, in coppia con Benedicta Boccoli e ROMAN E IL SUO CUCCIOLO, dramma sociale di grande intensità, visto attraverso il rapporto tormentato tra un padre e un figlio, scritto da Reinaldo Povod e diretto e interpretato da Alessandro Gassman. Il ridicolo del mondo e di un certo costume nazionale saranno oggetto di due nuovi lavori, IL BIRRAIO DI PRESTON, trasposizione teatrale del più celebre romanzo di Andrea Camilleri, in un allestimento curato dal Teatro Stabile di Catania e ITALIANI SI NASCE E NOI LO NACQUIMO messo in scena da Maurizio Micheli e Tullio Solenghi. E infine, una novità assoluta, LE SIGNORINE DI WILKO di Iwaskiewicz, una delle figure più importanti della letteratura polacca contemporanea, frutto del lavoro registico di Alvis Hermanis, regista lettone, tra i più acclamati e considerati protagonisti della scena europea contemporanea.

Otto anche gli appuntamenti per il Turno D-altri percorsi, anche quest’anno ricco di spunti per raccontare la contemporaneità attraverso il linguaggio del dramma o della commedia, nella forma del monologo o con l’aiuto della musica…Dai nuovi spettacoli di Erri De Luca e Marco Paolini, in cui si intrecciano memorie, letture e scritture, all’ultima creazione di Moni Ovadia che insieme a Shel Shapiro ci regala un’originale rivisitazione dello SHYLOCK di Shakespeare, da MORSO DI LUNA NUOVA, affresco sulla Napoli del 1943 scritto da Erri De Luca nell’allestimento elegante e graffiante di Giancarlo Sepe, alla grande danza contemporanea della compagnia di Alonzo King, nome di punta della coreografia internazionale. Completano il percorso, la commedia SOGNO D'AMORE di Giampiero Rabba, la storia tragicomica e appassionante ANTONIO E CLEOPATRA ALLE CORSE di Roberto Cavosi, con due grandi nomi del teatro italiano come Annamaria Guarnierie Luciano Virgilio e un’intensa Maddalena Crippa in LE INVISIBILI,  spettacolo dedicato alla violenza contro le donne.

Tracce D-Nuovo offre 6 serate di spettacolo per conoscere e scavare nel nostro tempo, riflettendo su temi anche di forte impatto civile come nel bel lavoro di Giuliana Musso, TANTI SALUTI, dedicato alla morte, o MADE IN ITALY di Babilonia Teatri sull’odio razzista di tante città italiane. Fanno parte di questa sezione anche i Motus, con il loro ultimo spettacolo che rilegge alla luce della contemporaneità il mito di Antigone, Vincenzo Pirrotta, attore e regista palermitano tra i migliori eredi della tradizione dei cantastorie siciliani, il Teatro dell’Argine con LIBERATA, toccante affresco di una provincia degradata in bilico tra presente e passato.

Tante e diverse anche le proposte fuori abbonamento, come la danza classica, l’operetta e il nuovo lavoro teatrale di Paolo Rossi.
Anche quest’anno, abbonarsi alla Stagione conviene non solo per evitare file al botteghino e per garantirsi un posto fisso a teatro, ma anche per ottenere un notevole risparmio sul costo dei biglietti che abbiamo cercato di contenere il più possibile.
E per gli Abbonati a Tracce D Nuovo, i vantaggi possono moltiplicarsi per due: 1 biglietto omaggio per uno spettacolo a scelta della rassegna Riminesi venuti da lontano e 50% di riduzione sull’acquisto di 1 biglietto  per uno spettacolo a scelta tra Stefano Bollani, Paolo Rossi o Marco Paolini (la formula prevede un numero limitato di posti).
 
La campagna abbonamenti parte sabato 26 settembre per i rinnovi e da domenica 11 ottobre per i nuovi abbonamenti : per prezzi, formule d’abbonamento e date degli spettacoli vedi il sito di riferimento: http://www.teatroermetenovelli.it/programma/