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03-05-2006

5-7 maggio, si accendono i motori del Grand Prix Riviera di Rimini

Sfilata di moto d’epoca e sfide con i campioni in memoria di Renzo Pasolini

Dal 5 al 7 maggio, Rimini ospita tre giorni dedicati alle due ruote del passato e al mondo affascinante che le circonda. Una sfilata di splendide moto d’epoca guidata dai campioni del mondo, con l’allestimento di un circuito che rievoca il fascino dei centauri con emozionanti sfide, in memoria del grande campione riminese Renzo Pasolini.

Quest’anno i testimonial del Grand Prix Riviera di Rimini sono Giacomo Agostini e Phil Read che ripropongono la leggendaria e storica sfida con un cronista d’eccezione: Alex De Angelis.

Un evento spettacolare, carico di emozioni con un programma ricco di appuntamenti che rendono questa manifestazione, organizzata per il quarto anno dal Comune di Rimini, unica nel suo genere.

 

PROGRAMMA

 

Venerdì 5 maggio

Alle ore 21 in Piazza Cavour, nel centro della città, la presentazione delle moto storiche e dei centauri protagonisti della tre giorni del Gran Prix Riviera di Rimini. Saranno presenti, le autorità, i campioni Giacomo Agostini, Phil Read, il direttore del Museo BMW di Monaco Sebastian Gutsch, David Cretney Ministro del Turismo dell’Isola di Man e organizzatore del Tourist Trophy e le splendide moto provenienti dal museo BMW di Monaco e dalla Collezione Brouwer Yamaha Racing Team. Alle ore 22 il comico Paolo Cevoli coinvolgerà la platea in uno show ironico e divertente con citazioni inerenti al mondo motociclistico. Un grande spettacolo per festeggiare la partenza dell’evento in allegria.

 

Sabato 6 maggio

I rombanti motori delle magnifiche due ruote, si accenderanno per dar via all’evento. Sfileranno Moto Guzzi, Gilera, Bianchi, MV Agusta, BMW, Yamaha e tante altre moto storiche.

Alle ore 10, parte l’emozionante Grand Prix Riviera di Rimini circuito Lungomare Tintori (nei pressi del Grand Hotel) mentre alle ore 15 si svolgerà la suggestiva rievocazione storica alla quale parteciperanno 120 moto da competizione d’epoca, regalando al pubblico momenti spettacolari da non perdere.

E… LA SFIDA CONTINUA

Alle 16.30 un evento unico nel suo genere. Un ritorno al passato, alle emozioni dei grandi campioni. Giacomo Agostini e Phil Read si sfideranno ripercorrendo il circuito del “Grand Prix” in sella alle rombanti moto. Racconterà al pubblico questa favolosa ed avvincente sfida un cronista d’eccezione: il campione Alex De Angelis

 

Domenica 7 maggio

Le minimoto sono assolute protagoniste della gara domenicale del campionato italiano che dalle ore 9.30 alle 18 si svolgerà sul circuito cittadino. Oltre 100 piccoli centauri a due ruote per uno spettacolo incredibile.

 

APPUNTAMENTI SPECIALI 

“PER TRE GIORNI RIMINI DIVENTA INTERNAZIONALE”

 

LE REGINE DELLA BAVIERA

In occasione del Grand Prix Riviera di Rimini il Museo BMW di Monaco porterà alla manifestazione due motociclette di grandissimo valore: una BMW Kompressor del 1939 e una BMW WR750 del 1929. Due esemplari prestigiosi ed unici che verranno presentati venerdì 5 maggio dal direttore del Museo BMW di Monaco Sebastian Gutsch in arrivo a Rimini per l’occasione.

 

E LA SFIDA CONTINUA…

sabato 6 maggio ore 16.30

Giacomo Agostini il piu’ grande campione di tutti i tempi sfida il grande centauro Phil Read con un cronista d’eccezione: Alex De Angelis.

Giacomo Agostini, soprannominato Ago è stato un grande motociclista italiano. Nella sua lunga ed entusiasmante carriera è riuscito a vincere 122 Gran Premi e ben 15 mondiali di motociclismo. Da molti esperti è considerato il più grande centauro della storia. Oltre 300 successi complessivi, 18 volte campione italiano. Questo è in sintesi il biglietto da visita di Giacomo Agostini, indubbiamente un grande campione.

Nel 1973 il suo compagno di squadra Phil Read gli strappò il titolo della 500, l’MV affidò infatti all’inglese la nuova 500 4 tempi che si rivelò ben più competitiva della 430 (derivata dalla 350) che guidava Agostini e questo fatto probabilmente mise la parola fine all’idillio tra l’italiano e la casa di Cascina Costa. Nella 350 Giacomo conservò il titolo, ma la scomparsa dei suoi due grandi amici Pasolini e Saarinen nella tragica gara di Monza scosse non poco il campione lombardo.