Giungono alla 43° edizione le Giornate internazionali di studio Centro Pio Manzù

Pubblicato il: 28 Gennaio 2015
Anche quest’anno il Centro Pio Manzù darà vita alle Giornate internazionali di studio, giunte ormai alla 43° edizione e in programma dal 12 al 14 ottobre 2012 presso il Teatro Novelli di Rimini.


Il Centro Internazionale Ricerche sulle strutture ambientali Pio Manzu', e' un organismo in status consultivo generale con le Nazioni Unite, che da più di un trentennio funziona come intreccio di promozione e di coordinamento di attivita' di studio e di formazione sinergiche che emergono tra le decisioni macro-economiche e l'evolversi delle compatibilita' socio politiche internazionali.
Il tema che si affronterà nell'edizione 2012 sarà l'Italia e la crisi: “Italia. Osservatorio internazionale sul Bel Paese, incubatore della crisi sistemica".
L’Italia è il Paese che in Europa e nel mondo Occidentale sta mostrando più evidenti i segni di una crisi, al contempo, di gestione finanziaria, mancata crescita e debolezza strategica nell’economia globalizzata.

L’Italia, culla di civiltà millenaria, è oggi al centro della crisi di un modello di sviluppo che vede messi in discussione alcuni dei principali archetipi della crescita economica: stato sociale, sistema pensionistico, diritto al lavoro, occupazione, debito pubblico, fiscalità, centralità e sviluppo dell’impresa.
Il Paese è diventato lo specchio di una crisi molto più ampia, che coinvolge l’intero modello economico e dell’organizzazione sociale occidentale.

Il Centro Pio Manzù propone un’occasione di confronto sull’Italia e per l’Italia. Osservatori autorevoli, studiosi, economisti ed esperti da tutto il mondo si incontreranno a Rimini per parlare di questa crisi, che non appare né ciclica, né di scontato epilogo. Un appuntamento internazionale dal quale ci aspettiamo che scaturiscano riflessioni, suggerimenti e forse soluzioni su ampia scala.

L’ingresso alla manifestazione è libero e gratuito, previa registrazione.
Per informazioni sul programma e per iscriversi visitare il sito www.piomanzu.org