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Home / Notizie / Da Augusto a Sigismondo, scoprire Rimini dall’età romana alla Signoria dei Malatesta

Da Augusto a Sigismondo, scoprire Rimini dall’età romana alla Signoria dei Malatesta

Da Augusto a Sigismondo

Dietro alla famosa cartolina balneare di Rimini, c'è una città dal cuore antico. Rimini, anzi l'antica Ariminum, è una città d'arte con oltre 22 secoli di storia. Più di due millenni sono trascorsi da quando, nel 268 c.C., il senato di Roma inviò seimila coloni fondando la città destinata ad essere strategicamente centrale e a svilupparsi fino ai giorni nostri. Una città romana da scoprire fra Arco d’Augusto, Ponte di Tiberio, Anfiteatro, porta Montanara e Domus del Chirurgo, magari partendo dal Visitor center un percorso multimediale ed interattivo che ti guiderà alla scoperta della città, con i suoi tesori e le sue bellezze, e del territorio circostante.. Sotto l'Arco d'Augusto, per una lunga sequela di secoli, è passata la storia: qui sotto si ricongiungevano le due più importanti strade dell'Italia antica, la Flaminia che da Roma arriva a Rimini e la via Emilia che da Rimini a Piacenza congiunge l'Adriatico al Po. Da qui, dopo aver attraversato Piazza Tre Martiri - l'antico foro - c'è il ponte che, negli anni di Cristo 14-21, Tiberio edificò in pietra d'Istria sopra il vasto letto del Marecchia, il fiume che col suo antico nome (Ariminum) ha battezzato la città. Emblematica rappresentazione di questa eredità antica è la Domus del Chirurgo, il sito archeologico inaugurato nel 2007 nella centrale piazza Ferrari, dove si può vedere in tutto il suo splendore una abitazione del III secolo. Prestigiosi mosaici e vivaci affreschi descrivono una residenza ad uso privato destinata in parte all'esercizio della professione medica e farmaceutica, che ha restituito il più ricco corredo chirurgico del mondo romano. In seno alla città romana pulsa quella medievale nei colori dei dipinti della scuola riminese del Trecento (nella chiesa gotica di Sant’Agostino, nella scenografica piazza con la Fontana e gli edifici pubblici più importanti Piazza Cavour. Nel mondo non si parla di Rinascimento senza Rimini, il Castello e il Tempio voluti da Sigismondo Pandolfo Malatesta, il signore che Piero della Francesca ha ritratto in preghiera davanti a San Sigismondo nell͛affresco, firmato e datato 1451 e custodito nel Tempio malatestiano. 

Arco d’Augusto,