Prenotazione soggiorno

Età bambino 1

Età bambino 2

Età bambino 3

Età bambino 1

Età bambino 2

Età bambino 3

Età bambino 1

Età bambino 2

Età bambino 3

Età bambino 1

Età bambino 2

Età bambino 3

Stai entrando in riminireservation.it

 
Prenota il tuo soggiorno
 
Home / Notizie / Al Teatro Galli con La Traviata si apre la Stagione della lirica riminese

08-02-2019

Al Teatro Galli con La Traviata si apre la Stagione della lirica riminese

La Traviata

Ancora caldi i riflettori accesi sui due mesi di inaugurazione e il Teatro Galli è già pronto per una ‘nuova’ prima: dopo il debutto dell’opera con Cenerentola di Cecilia Bartoli in forma semiscenica e Simon Boccanegra con le scene, i cantanti e le masse artistiche del Teatro Mariinskij di Valery Gergiev, prende avvio il percorso che condurrà alla realizzazione delle prossime Stagioni liriche del Teatro Galli.

Un percorso che si apre con La traviata di Giuseppe Verdi, prodotto dal Teatro Municipale di Piacenza, dal Progetto Opera Laboratorio 2018 di Leo Nucci, l’opera più rappresentata al mondo, in scena l’8 e 10 marzo. Sarà invece di Vincenzo Bellini, con Norma, il secondo titolo del 2019, il 29 novembre e 1 dicembre, con la regia di Cristina Muti e la presenza dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini. Mentre sarà in apertura del 2020 (24 e 26 gennaio) che a Rimini risuoneranno le note dell’Aroldo, l’opera con la quale Giuseppe Verdi inaugurò il Teatro nel 1857.

La Traviata (8 e 10 marzo)
Si comincia l’8 e 10 marzo, con La traviata di Giuseppe Verdi, prodotto dal Teatro Municipale di Piacenza, dal Progetto Opera Laboratorio 2018 di Leo Nucci e in assoluto tra le più amate: un capolavoro senza tempo e dunque eternamente attuale, che ogni volta rinnova il suo incanto. “Ho sempre dichiarato che è l’opera che amo di più: dal mio punto di vista non esiste nella letteratura operistica un personaggio femminile all’altezza di Violetta, per modernità, intelligenza, classe e maturità”, afferma Leo Nucci che firma la regia.

Alla più celebre Violetta Valéry della storia operistica che il nuovo allestimento vuole anche rendere omaggio, ovvero alla Divina Maria Callas, nell’indimenticabile Traviata firmata nel 1955 da Luchino Visconti, riferimento imprescindibile nella regia lirica del Novecento. 

Sul podio del Teatro Galli la bacchetta esperta di Pier Giorgio Morandi dirige l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e il Coro del Teatro Municipale di Piacenza preparato da Corrado Casati. Ad affiancare Leo Nucci nella regia torna il team creativo del Progetto Opera Laboratorio: Salvo Piro regista collaboratore, Claudio Centolavigna alle scene, Artemio Cabassi ai costumi, Claudio Schmid alle luci.

I movimenti coreografici sono a cura di Sabrina Fontanella. In scena giovani cantanti che hanno approfondito lo studio del ruolo sotto l’esperta guida di Nucci: il talentuoso soprano Adriana Iozzia, applaudita di recente nella parte di Medora nelle recite modenesi de Il Corsaro, è Violetta Valéry, il tenore Ivan Ayon Rivas, recentissimo vincitore del prestigioso concorso Placido Domingo, nel ruolo di Alfredo, mentre il giovane ma già affermato baritono Benjamin Cho è Giorgio Germont. Completano il cast Carlotta Vichi (Flora), Luisa Tambaro (Annina), Raffaele Feo (Gastone), Juliusz Loranzi (Barone Douphol), Stefano Marchisio (Marchese d’Obigny), Vincenzo Santoro (Dottor Grenvil), Andrea Galli (Giuseppe), Francesco Cascione (Domestico di Flora/Commissionario).

Ad accompagnare il pubblico nell’ascolto de La Traviata torna Fabio Sartorelli, che domenica 3 marzo alle 16 condurrà l’incontro “Quell’amor ch’è palpito”, un’introduzione all’opera  di Verdi con proiezioni video ed esempi al pianoforte. Insegnante di  storia della musica al Conservatorio «G. Verdi» di Como e «Guida all’ascolto dell’opera lirica e del balletto» all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, è noto al pubblico riminese per aver condotto, con grande successo, gli incontri di preparazione ai concerti per i ragazzi del Progetto Mentore e una delle conferenze sul teatro dell'ottocento. La guida all’ascolto è in programma alla Sala Ressi del Teatro Galli (ingresso libero, prenotazione da effettuare via e-mail a teatrogalli@comune.rimini.it o per telefono dalle 10 alle 12, dal lunedì al venerdì al numero 339 3094794). Inoltre martedì 5 marzo prova aperta al pubblico e ai ragazzi, che vorranno assistere, regalandosi un pomeriggio davvero speciale.. Una speciale opportunità rivolta in particolare ai più giovani: le prove generali dell’opera, sono in programma alle ore 17.00. Il prezzo dei biglietti per gli studenti sarà di 5 euro e 20 per gli adulti.

 

Norma (29 novembre e 1 dicembre)
La Norma di Vincenzo Bellini è il secondo titolo del 2019 (29 novembre e 1 dicembre) al Teatro Galli. Con la regia di Cristina Muti e la presenza dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, la Fondazione Teatro di Ravenna cura l’allestimento, il cast dei cantanti e del coro.

E’ proprio insieme alla Fondazione Ravenna Manifestazioni che il Teatro Galli compirà il tragitto dei prossimi due anni, una collaborazione amministrativa utile e preziosa in una attività come quella dell’opera che rappresenta una novità per il Teatro Galli e che potrebbe consentire, a triennio in corso, di poter accedere a una quota del finanziamento FUS destinato alla programmazione della lirica.

Rimanendo nel circuito riconosciuto dei Teatri di Tradizione della Regione Emilia Romagna, il Teatro Galli si appresta a produrre, in qualità di capofila, l’opera forse più attesa, simbolicamente più rappresentativa per la comunità riminese, continuamente evocata durante la nuova inaugurazione del Teatro storico della Città, l’opera per la quale Giuseppe Verdi decise di soggiornare per un mese a Rimini, in compagnia di Francesco Piave, Giuseppina Strepponi e Angelo Mariani, intrattenendo relazioni con intellettuali, melomani e una cittadinanza adorante. Stiamo parlando ovviamente di Aroldo con cui aprì i battenti il nuovo Teatro di Luigi Poletti il 16 agosto del 1857. Sarà particolare e particolarmente “sentita” questa produzione, che dopo il debutto riminese, il 24 e 26 gennaio 2020, approderà nei teatri di Ravenna, Modena e Piacenza.

Oltre a questo circuito dei Teatri di Tradizione, il Teatro Galli sarà nuovamente il luogo della nuova produzione che tradizionalmente, da anni, viene presentata e curata dal Coro Amintore Galli di Rimini, reduce dal recente successo ottenuto con Carmen nelle recite del passato capodanno. Con la regia dei Paolo Panizza verrà allestito, per il prossimo capodanno, Rigoletto di Giuseppe Verdi, una coproduzione che vede la partecipazione dell’Accademia Nikikai di Osaka, città nella quale l’allestimento riminese approderà per due recite il 24 e 26 aprile 2020. Nello stesso anno il lavoro farà tappa al Teatro di Lecce e a Mumbai.

 

Traviata: prevendite da domenica 10 febbraio
La biglietteria del Teatro Galli è aperta nei consueti orari di apertura della biglietteria: da martedì a sabato dalle 10 alle 14, martedì e giovedì dalle 15 alle 17.30.
nformazioni : 0541 793811.

Una quota di biglietti sarà disponibile esclusivamente online sul canale Vivaticket.

E' acquistabile un massimo di 4 biglietti a persona.

Info: 0541 793811 www.teatrogalli.it